sabato, 15 Giugno 2024

Napoli, ennesima morte sul lavoro: operaio muore in un cantiere

E' delle ultime ore la tragedia sfiorata in uno dei cantieri della metropolitana partenopea: un uomo di 63 anni è morto e altri due sono ricoverati in prognosi riservata.

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E’ delle ultime ore la tragedia sfiorata in uno dei cantieri della metropolitana partenopea: un uomo di 63 anni è morto e altri due sono ricoverati in prognosi riservata.

In zona Capodichino ha trovato la morte Antonio Russo, 63 enne, mentre si trovava a lavoro in un cantiere della metropolitana di Napoli. Sarebbero stati gli ultimi mesi di lavoro prima dell’agognata pensione, che avrebbe iniziato a percepire dal prossimo mese di settembre.

Insieme alla vittima, sono stati feriti altri due operai, anch’essi impegnati nei lavori sulla metropolitana. Uno dei due, Michele Pannone, 54enne, ha richiesto il ricovero in codice rosso, il secondo, Salvatore Agliottone, 59enne, ricoverato per aver riportato la frattura di varie costole.

La Filca Cisl di Napoli ha parlato di malfunzionamento del treno che trasportava i tre uomini sul posto di lavoro. Varie le voci del sindacato che parlano di “mattanza” che non si ferma e per la quale sarebbe doveroso intervenire con maggiore incisione e risolutezza. 

“Servono maggiori controlli a tappeto per fermare questi omicidi” ha sottolineato Giovanni Sgambati, segretario della Uil Campania, stringendosi al dolore dei familiari e degli altri operai che ben conoscevano la vittima.

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