lunedì, 20 Maggio 2024

Vacanze 2024, gli italiani le pagano a rate

Prende sempre più piede la formula "Buy now, pay later" tra agenzie viaggi e tour operator. I prezzi per andare in vacanza aumentano sempre di più, l'unica soluzione per gli italiani è rateizzare il pagamento delle ferie.

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Si avvicina sempre di più l’estate e la voglia di vacanze, tuttavia non sempre le finanze degli italiani coincidono con l’effettiva possibilità di andare in ferie.

L’anno scorso, infatti, si è registrato un notevole aumento dei prezzi nell’industria turistica, ripartita a gonfie vele dopo vari anni di arresto a causa del covid19. In molti ricorderanno le polemiche avvenute lo scorso agosto a Gallipoli, dove una sola giornata al mare per una famiglia arriva a costare 500€ al giorno tra pernottamento, lettino, ombrellone e ristorante. In agosto 2023, infatti, la Puglia ha subito un drastico calo del turismo a causa dei prezzi spropositati, costringendo i turisti a scegliere la vicina Albania. Il Paese dei balcani ha saputo sfruttare l’inflazione italiana e ha accolto più di 10 milioni di turisti straniere in un’estate, registrando una crescita del +33% rispetto al 2022.

Non aiuta la stagionalità a cui è storicamente legata la nostra penisola, ovvero le settimane adiacenti a Ferragosto. Da sempre la maggior parte delle aziende del Belpaese chiudono proprio in questo periodo, costringendo gli italiani ad affrontare le ferie con prezzi maggiorati e spesso spropositati per l’effettivo servizio offerto. La tentazione è quella di rinunciare, ma è impensabile non prendersi una pausa dal lavoro e dalla frenesia della vita quotidiana.

Per questa ragione ha preso sempre più piede la formula “Buy now, pay later” in agenzie viaggi e tour operator, un sistema che permette di acquistare il pacchetto vacanze e pagarlo in 3 o più rate. Negli ultimi anni si è registrato un aumento delle formule di pagamento rateizzato anche nell’abbigliamento e articoli per la casa, sempre più e-commerce consentono dilazioni di pagamento con Klarna e Scalapay. Nell’ultimo periodo questa soluzione hai interessato anche il settore del turismo, essendo probabilmente finita l’epoca delle grandi offerte low cost o last minute.

Sono ormai  lontani gli anni in cui Ryanair lanciava i voli a 1€ a tratta dall’aeroporto Oro al Serio di Bergamo, cifre che permettevano a chiunque di vedere un pezzo di mondo. Per qualche periodo, anche la compagnia ungherese WizzAir aveva a disposizione voli andata e ritorno Roma Fiumicino-Catania a solo 1€ a tratta.

Cifre che sono oggi un ricordo, soprattutto in Agosto. Per questa ragione sempre più tour operator danno la possibilità di pagare a rate le vacanze, tra i nomi più illustri del settore spiccano Alpitour, Eden Viaggi, Club Esse, Veratour, Cathay e molti altri. Per milioni di italiani la possibilità di dilazionare il pagamento è l’unico modo per andare in ferie, è nato addirittura un nuovo termine e società che si chiama Holipay (nata dalla fusione dei termini inglesi “holiday” e “pay”).

Oltre alle strutture ricettive, anche tra le compagnie aeree sta spopolando la modalità “Fly now, pay later”. Le pioniere sono state le aerolinee statunitensi, prima tra tutte Delta Airlines. Il programma “Delta Vacations Credit” consente di acquistare pacchetti vacanza da Delta Vacations e di pagarli nel tempo. Anche American Airlines ha attivato la dilazione di pagamento col programma “Vacanze a credito”, strategia che ha contribuito alla fidelizzazione del cliente. Le compagnie aeree americane si affidano con più frequenza alla piattaforma Afterpay, può usufruirne anche chi è in possesso di una carta American Express.

Questa tendenza indica quanto siano in difficoltà alcuni italiani nel concedersi anche solo una settimana di vacanza, un segnale che evidenzia quanto sia necessario rivedere le retribuzioni dei CCNL in vigore. Il bisogno di rateizzare sempre di più dimostra che gli stipendi attuali non consentono di sostenere l’inflazione che stiamo attraversando, gli italiani non riescono più a mantenere il tenore di vita precedente. È sempre più impellente la necessità di un intervento da parte delle istituzioni, è sempre più urgente per le aziende cambiare il concetto tradizionale di ferie.

Non ci resta che attendere l’andamento dell’estate 2024 e provare a gestire al meglio i nostri risparmi in vista delle prossime vacanze invernali.

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