lunedì, 20 Maggio 2024

Ucraina, attacco massiccio nella notte: 80 missili e droni russi sulla regione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito su Telegram che alcuni di questi missili e droni sono stati abbattuti, ma non tutti, e che i terroristi russi hanno mirato nuovamente alle infrastrutture critiche, provocando gravi danni e la morte di almeno 4 civili.

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Nella notte, l’Ucraina è stata sconvolta da un massiccio attacco aereo della Russia, con il lancio di oltre 40 missili e circa 40 droni su diverse regioni del paese. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito su Telegram che alcuni di questi missili e droni sono stati abbattuti, ma non tutti, e che i terroristi russi hanno mirato nuovamente alle infrastrutture critiche, provocando gravi danni e la morte di almeno 4 civili.

Gli attacchi hanno colpito diverse regioni ucraine, tra cui Kharkiv, Kiev, Zaporizhzhia, Odessa e Leopoli, danneggiando infrastrutture energetiche e causando incendi. In particolare, sono stati segnalati gravi danni a Kharkiv, dove sono state riportate vittime tra cui una bambina di 10 anni e una ragazza di 14 anni. Anche altre regioni hanno subito pesanti danni, con attacchi ai droni che hanno causato incendi e danni strutturali.

Le forze ucraine hanno reagito cercando di difendere il paese, abbattendo 37 dei 40 droni russi Shahed lanciati durante la notte. Tuttavia, nonostante gli sforzi di difesa, l’Ucraina si trova ancora in una situazione critica, con l’esercito ucraino in netta inferiorità numerica rispetto alla Russia sul campo di battaglia. In questo contesto, è stato annullato un piano di smobilitazione che avrebbe permesso ai soldati che hanno trascorso lunghi periodi combattendo in prima linea di tornare a casa.

L’annullamento di questo piano ha scatenato la rabbia dei soldati e sollevato preoccupazioni sull’opportunità di prendere decisioni affrettate in un momento così delicato. I leader militari hanno esercitato pressioni sui politici affinché abbandonassero il progetto di legge che avrebbe consentito la smobilitazione, sostenendo che in questo momento è impossibile indebolire le forze di difesa dell’Ucraina.

In questa situazione di tensione e incertezza, l’Ucraina si prepara a fronteggiare ulteriori attacchi e a continuare la sua lotta per la difesa del proprio territorio e della propria sovranità.

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