domenica, 14 Aprile 2024

Respinta mozione di sfiducia a Salvini alla Camera: oggi voto su Santanchè

La Camera dei Deputati ha respinto la mozione di sfiducia presentata nei confronti del vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, con 211 voti contrari, 129 a favore e 3 astenuti. L'accusa principale contro Salvini riguardava i suoi rapporti con Russia Unita, suscitando l'attenzione delle opposizioni.

Da non perdere

La Camera dei Deputati ha respinto la mozione di sfiducia presentata nei confronti del vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, con 211 voti contrari, 129 a favore e 3 astenuti. L’accusa principale contro Salvini riguardava i suoi rapporti con Russia Unita, suscitando l’attenzione delle opposizioni.

Il voto è avvenuto dopo che l’aula ha approvato la richiesta della maggioranza di invertire l’ordine del giorno, consentendo così la discussione e il voto sulla mozione di sfiducia già nella serata precedente. Tuttavia, Salvini ha risposto alla decisione con un commento sui social, sottolineando l’ennesima “figuraccia della sinistra” e ribadendo l’intenzione di continuare il suo lavoro come ministro.

Oggi, alle 9:30, è previsto il voto sulla mozione di sfiducia presentata nei confronti della ministra Daniela Santanchè. Le parole del vicepresidente della Camera dei Deputati, Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia, hanno enfatizzato la bocciatura della mozione di sfiducia contro Salvini come un rafforzamento del governo e della sua maggioranza.

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha espresso preoccupazione per il possibile effetto di “compattamento” del governo a seguito delle mozioni di sfiducia. Tuttavia, ha sottolineato che tale compattamento sarebbe basato su questioni di dignità e rispetto istituzionale.

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha espresso il suo sostegno alla sfiducia contro Salvini sulla base di questioni politiche legate ai rapporti con la Russia, ma ha respinto la mozione contro Santanchè, sottolineando la necessità di non utilizzare le indagini giudiziarie per attaccare i membri del governo.

Anche Carlo Calenda, leader di Azione, ha criticato Salvini per i suoi rapporti con la Russia, sottolineando l’importanza di non lasciare impunito un comportamento controverso. La Svp si è astenuta sulla mozione di sfiducia contro Salvini, nonostante le sue ambigue posizioni sulla Russia.

Ultime notizie