martedì, 16 Aprile 2024

Ucraina, la Russia si prepara nuovamente ad attaccare: nel mirino l’asse Kharkiv-Luhansk

L'attacco è previsto tra la fine della primavera e l'estate e si concentrerà principalmente su una specifica "zona operativa".

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Secondo le analisi dell’Institute for the Study of War, un think tank americano specializzato nel monitorare il conflitto in corso da oltre due anni tra Russia e Ucraina, la Russia si prepara a lanciare una nuova offensiva nella guerra in Ucraina. L’attacco è previsto tra la fine della primavera e l’estate e si concentrerà principalmente su una specifica “zona operativa”.

Gli esperti delineano che la Russia si concentrerà soprattutto nella zona occidentale del Donetsk, mirando a capitalizzare i progressi ottenuti dalle sue forze armate negli ultimi mesi. Tuttavia, l’Ucraina prevede un aumento della pressione russa lungo l’asse Kharkiv-Luhansk e nella zona occidentale dell’oblast di Zaporizhzhia, a sud del Paese.

Secondo l’analisi dell’ISW, la Russia potrebbe essere in grado di lanciare un’offensiva su vasta scala solo lungo una direttrice, poiché le risorse umane e le capacità militari potrebbero non essere sufficienti per affrontare un doppio fronte.

Recentemente, le forze armate ucraine hanno respinto un attacco russo nella zona di Avdiivka, distruggendo diversi mezzi corazzati nemici. Questo risultato suggerisce che le capacità difensive ucraine rimangano significative, anche in aree in cui in passato hanno subito arretramenti.

Parallelamente all’escalation militare, la Russia continua ad accusare l’Ucraina e i suoi alleati per gli attacchi terroristici, incluso l’attentato alla Crocus City Hall avvenuto il 22 marzo. Il Comitato investigativo russo ha avviato un’indagine sul ruolo dell’Ucraina, degli Stati Uniti e di altri Paesi occidentali negli attentati terroristici sul territorio russo. Si prevede che la Russia utilizzerà i tribunali internazionali per chiedere l’arresto e l’estradizione delle persone coinvolte negli attacchi terroristici.

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che Mosca seguirà le procedure richieste per richiedere l’arresto di Vasily Malyuk, direttore dei servizi di intelligence dell’Sbu, accusato dall Russia per l’esplosione al Ponte di Crimea nell’ottobre del 2022. Zakharova ha anche precisato che, nel caso in cui le indagini confermassero il coinvolgimento dell’Ucraina nell’attentato alla Crocus City Hall, la Russia presenterà una nuova richiesta di indagine a Kiev.

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