lunedì, 15 Aprile 2024

Ucraina, Meloni: “No all’invio di soldati in Ucraina. Rischio escalation”

"Sostenere l'Ucraina significa tutelare il nostro interesse nazionale", ha aggiunto Meloni. "Il nostro impegno rimane finalizzato alla creazione di condizioni per una pace giusta, duratura e rispettosa della dignità della Nazione aggredita."

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La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha espresso chiaramente la sua posizione riguardo all’ipotesi di un intervento militare diretto in Ucraina. Durante le sue comunicazioni al Senato, ha ribadito il rifiuto di un coinvolgimento militare diretto, evidenziando il rischio di un’escalation della situazione.

“In questi giorni si è molto discusso di un intervento diretto in Ucraina”, ha dichiarato Meloni. “Approfitto per ribadire, come fatto dal ministro Tajani, che la nostra posizione non è affatto favorevole. Si rischia infatti l’escalation con l’invio di soldati.”

La leader politica ha anche ribadito la condanna dello svolgimento di elezioni farsa e ha ricordato il sacrificio di Aleksei Navalny, sottolineando che il suo impegno per la libertà non sarà dimenticato.

“Sostenere l’Ucraina significa tutelare il nostro interesse nazionale”, ha aggiunto Meloni. “Il nostro impegno rimane finalizzato alla creazione di condizioni per una pace giusta, duratura e rispettosa della dignità della Nazione aggredita.”

Meloni ha anche criticato coloro che hanno contestato la sottoscrizione da parte italiana di un accordo pluriennale di cooperazione di sicurezza con l’Ucraina. Ha sottolineato che la cooperazione a lungo termine sulla sicurezza è più orientata alla pace che al conflitto.

La politica ha inoltre affrontato il tema del conflitto in Medio Oriente, ribadendo la ferma condanna dell’aggressione di Hamas e chiedendo proporzionalità e rispetto del diritto umanitario da parte di Israele. Ha sottolineato l’importanza della soluzione dei due popoli e dei due Stati come chiave per la pace nella regione.

Nel discorso, Meloni ha anche toccato il tema delle risorse necessarie per lo sviluppo della strategia europea per l’industria della difesa. Ha evidenziato l’importanza di investire in difesa per garantire l’autonomia e la capacità decisionale nazionale ed europea.

Infine, ha parlato della situazione migratoria, sottolineando l’importanza di non abbassare la guardia e di intensificare la cooperazione con i paesi africani per contrastare il traffico di esseri umani.

Il discorso di Meloni evidenzia la sua posizione decisa su questioni cruciali di politica estera e sicurezza, sottolineando l’importanza di un approccio prudente e orientato alla pace nelle relazioni internazionali.

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