lunedì, 15 Aprile 2024

Inchiesta Perugia, il Procuratore Cantone è preoccupato: il numero dei dati diffusi è molto alto

Cantone ha enfatizzato che i numeri emersi dall'inchiesta sono "mostruosi" e più preoccupanti di quanto si sia compreso fino ad ora, sottolineando l'importanza di proteggere tutte le banche dati giudiziarie, non solo quella del DNA.

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Il Procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, ha sollevato ulteriori preoccupazioni riguardo all’inchiesta in corso durante un’audizione alla Commissione Antimafia. Cantone ha enfatizzato che i numeri emersi dall’inchiesta sono “mostruosi” e più preoccupanti di quanto si sia compreso fino ad ora, sottolineando l’importanza di proteggere tutte le banche dati giudiziarie, non solo quella del DNA.

Secondo quanto riportato, Cantone ha evidenziato che l’attività investigativa intensa è proseguita per anni, con un numero straordinario di accessi ai dati anche dopo la divulgazione delle prime notizie sull’inchiesta. In particolare, ha citato il persistere del mercato delle informazioni riservate nonostante le rivelazioni pubbliche sull’indagine.

Il Procuratore ha successivamente riferito che la ricerca di informazioni da parte di alcuni soggetti è stata intensiva e ha coinvolto una vasta gamma di individui, suggerendo la possibilità di dossieraggio. Tuttavia, ha precisato che non è sua competenza determinare se ciò sia effettivamente avvenuto.

Cantone ha anche ribadito che non sono emersi elementi che indichino un fine di lucro legato all’accesso alle informazioni riservate. Ha infine espresso fiducia nell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza, sottolineando che le autorità competenti sono determinate a portare a termine l’indagine.

Infine, il Procuratore ha affrontato le preoccupazioni riguardanti la libertà di stampa, sottolineando che questa è un principio fondamentale e che l’imputazione è ancora provvisoria. Ha precisato che la Procura ha limitato le imputazioni a casi in cui c’erano prove solide che la stampa aveva commissionato attività investigative, auspicando che questa ipotesi venga smentita durante l’indagine in corso.

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