martedì, 16 Aprile 2024

Caos passaporti, il Ministero dell’Interno risponde alle critiche con il progetto Polis

Durante la presentazione del progetto Polis, che mira a semplificare la richiesta di passaporti negli uffici postali dei comuni più piccoli, Piantedosi ha sottolineato l'importanza di tale iniziativa in un momento di grande pressione sui servizi del Ministero, causato dalla crescente domanda post-pandemia e post-Brexit.

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Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha affrontato le critiche sul caos passaporti, dichiarando che nonostante le sfide, il Viminale sta facendo uno sforzo significativo. Durante la presentazione del progetto Polis, che mira a semplificare la richiesta di passaporti negli uffici postali dei comuni più piccoli, Piantedosi ha sottolineato l’importanza di tale iniziativa in un momento di grande pressione sui servizi del Ministero, causato dalla crescente domanda post-pandemia e post-Brexit.

Nel corso dell’anno 2023, sono stati rilasciati oltre 2.700.000 passaporti, un incremento di un milione rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, il Ministro ha ammesso che c’è ancora molto da fare, ma ha evidenziato che il progetto Polis rappresenta un passo avanti verso la risoluzione dei problemi. Il progetto prevede il rilascio dei passaporti negli uffici postali dei comuni con meno di 15mila abitanti, iniziando con una fase sperimentale in provincia di Bologna.

Grazie a questa iniziativa, i residenti o domiciliati nei comuni coinvolti potranno richiedere o rinnovare il passaporto direttamente presso l’ufficio postale locale, evitando di recarsi in Questura. Il servizio, finanziato con risorse del piano complementare al PNNR (Dl 59/2021), è stato accolto positivamente da Poste Italiane e dai ministri coinvolti, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione anche nelle aree rurali.

Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con il Ministero dell’Interno, evidenziando l’inclusività del progetto Polis e il suo impatto positivo sulla vita dei cittadini residenti nei piccoli comuni. Anche Giuseppe Lasco, direttore generale di Poste Italiane, ha lodato la collaborazione con il Ministero, ribadendo l’impegno dell’azienda nel fornire servizi essenziali e contribuire allo sviluppo del Paese.

Il progetto Polis, oltre a semplificare il processo di richiesta dei passaporti, prevede l’estensione dei servizi offerti dagli uffici postali, consentendo ai cittadini di accedere facilmente a una serie di servizi pubblici, come il ritiro di certificati anagrafici e previdenziali. In futuro, si prevede l’introduzione della carta di identità elettronica e di ulteriori servizi dell’Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di rendere gli uffici postali dei veri e propri sportelli unici della pubblica amministrazione.

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