venerdì, 1 Marzo 2024

Sanremo 2024, altalene di successi e delusioni: report della terza serata del Festival

La terza serata di Sanremo 2024 è stata caratterizzata da un susseguirsi di momenti emozionanti e deludenti, confermando il festival come uno degli eventi più imprevedibili e discussi nel panorama musicale italiano.

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La terza serata del Festival di Sanremo 2024 ha offerto agli spettatori un mix di emozioni contrastanti, con momenti di eccellenza musicale alternati a episodi di stile discutibile e performance meno convincenti. Con altri 15 cantanti in gara, l’Ariston è stato teatro di alti e bassi, regalando agli appassionati della kermesse canora una rassegna variegata di esibizioni.

Tra i momenti salienti della serata, spicca l’incisiva performance di Stefano Massini e Paolo Jannacci, i quali hanno portato sul palco dell’Ariston una tematica sociale di grande rilevanza, quella delle morti sul lavoro. Con il brano “L’uomo nel lampo”, i due artisti hanno fatto eco a una realtà spesso trascurata, ribadendo con forza la necessità di porre fine a questa strage silenziosa.

L’inattesa incursione di Russell Crowe nel vortice di Sanremo ha aggiunto un tocco di spensieratezza alla serata, con il celebre attore che ha scherzosamente preso in giro il “Qua Qua” di Travolta, generando risate liberatorie tra il pubblico. Nonostante la sua presenza abbia attirato l’attenzione, resta un mistero il suo outfit, del quale non si è riusciti a cogliere molti dettagli.

Anche Ghali ha lasciato il segno con la sua esibizione, sebbene il suo abbigliamento alla “Jackson” abbia suscitato qualche perplessità. Tuttavia, il brano “Casa mia” ha dimostrato di avere una sua forza intrinseca, conquistando l’interesse del pubblico e mettendo in secondo piano le controversie estetiche.

Tra i momenti meno felici della serata, spicca l’apparizione di Gazzelle, il quale non è riuscito a convincere con il suo stile e avrebbe potuto fare di più per rispettare l’atmosfera solenne dell’Ariston. Anche Amadeus, sebbene sia il conduttore del Festival, ha attirato critiche per il suo look eccessivo, che ha rischiato di distogliere l’attenzione dalla musica e dall’evento stesso.

Infine, la performance dei La Sad ha suscitato più perplessità che plausi, con il loro tentativo di provocare attraverso abiti eccentrici che sono sembrati più una trovata stravagante che un’espressione artistica coerente.

In conclusione, la terza serata di Sanremo 2024 è stata caratterizzata da un susseguirsi di momenti emozionanti e deludenti, confermando il festival come uno degli eventi più imprevedibili e discussi nel panorama musicale italiano.

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