lunedì, 26 Febbraio 2024

Paolo Jannacci e Stefano Masini ospiti al 74° Festival di Sanremo, è uscito “L’uomo del lampo”

Jannacci e Massini, hanno da tempo consolidato il loro rapporto artistico grazie allo spettacolo teatrale “Storie” prodotto da Piccolo Teatro di Milano che li ha visti protagonisti nei maggiori teatri italiani dal 2020.

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Paolo Jannacci (musicista, cantautore e figlio del grande Enzo) e Stefano Massini (scrittore e narratore, unico italiano ad aver vinto il Tony Award premio Oscar del teatro americano), ospiti al Festival di Sanremo giovedì 8 Febbraio con “L’uomo nel lampo”, un brano inedito di denuncia sociale. Arrangiamento ed orchestra diretta dal Maestro Maurizio Bassi. Jannacci e Massini, hanno da tempo consolidato il loro rapporto artistico grazie allo spettacolo teatrale “Storie” prodotto da Piccolo Teatro di Milano che li ha visti protagonisti nei maggiori teatri italiani dal 2020.

 

Sul palco dell’Ariston Massini e Jannacci faranno vivere un brano a forte impatto sociale ed emotivo, un argomento di cui si parla sempre e solo in occasione di gravi accadimenti ai quali non si pone  mai rimedio: le morti sul lavoro! Raccontate spesso con numeri e statistiche, restano vite scomparse improvvisamente, dimenticate il giorno dopo…
Racconta Stefano Massini:
“L’uomo nel lampo” è un dialogo in musica. C’è un padre morto giovanissimo in un incidente sul lavoro, uno di quelli che funestano le nostre cronache, senza far notizia al punto tale che neppure destano più scandalo perché il lavoro è diventato un far west e i diritti sono un lusso. L’assuefazione alle cosiddette morte bianche è ormai un dato di fatto, e con questo brano di teatro-canzone tentiamo di sollevare il velo della narcosi. La canzone è un piccolo ritratto di vita, drammatica perchè cristallizza un dialogo impossibile: da quella fotografia appesa in salotto, il padre non smette mai di parlare al figlio, che nel frattempo cresce nella leggenda di quel papà “morto dentro un lampo”. È un nuovo capitolo della collaborazione che da anni mi lega a Paolo Jannacci, e che dal 2020 ci ha visti nei teatri di tutta Italia con le repliche di “Storie” del Piccolo Teatro di Milano. Questa collaborazione mi rende ancora più fiero dal momento che si inscrive nella scia di un impegno civile, quello sulle morti cosiddette “bianche”, che tante volte ho denunciato anche per ragioni familiari.
Aggiunge Paolo Jannacci:
Riuscire a tutelare e tutelarsi nel mondo del lavoro ci sottrae dalla meschinità che spesso ci domina.  “L’uomo nel lampo” è un piccolo contributo in chiave poetica, per non dimenticare chi è morto sul lavoro e per mantenersi sempre in guardia, perché ne va della nostra vita. L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, ma spesso ce ne dimentichiamo. Altro non posso dire perché sono solo un saltimbanco… Ma si sa: i saltimbanchi, da sempre, raccontano amare verità”.
L’uomo nel lampo” verrà pubblicato da ALA BIANCA su tutte le piattaforme digitali (audio/video) dopo la performance all’Ariston di Giovedì 8 Febbraio.
Ala Bianca, da sempre ‘border line’ nel mercato per la sua attenzione verso i contenuti, dalla canzone popolare (‘I Dischi del Sole’), alla canzone d’autore (‘I Dischi del Club Tenco’), i vent’anni di collaborazione artistica con Enzo Jannacci proseguita con il figlio Paolo, la produzione di colonne sonore per film di registi prestigiosi…, presenta quest’opera unica, anche poetica ma di denuncia sociale, grazie a sensibilità ed acutezza dei due artisti- interpreti del brano: Paolo Jannacci – canto e pianoforte-, Stefano Massini, recitazione, racconto intenso.

Paolo Jannacci 
è un musicista a tutto tondo, poliedrico, figlio del grande Enzo. Grazie anche alla sua partecipazione al festival di Sanremo 2020 si è fatto conoscere dal grande pubblico come cantante e compositore (pianista lo è sempre stato). Vanta collaborazioni con grandi artisti tra i quali: Dario Fo, Paolo Conte, Chico Buarque, Ornella Vanoni, MassimoRanieri, J-Ax…,  notevole la collaborazione con il padre Enzo di cui ha prodotto tutti i dischi dal 1994 al 2013. Il suo debutto come cantante avviene nel 2020 al Festival di Sanremo con la ballata “Voglio parlarti adesso”, prodotta da Maurizio Bassi.
Nel 2023 in occasione del decennale della scomparsa di Enzo Jannacci, l’editore Hoepli a febbraio pubblica “Enzo Jannacci-Ecco tutto qui”, scritto da Paolo Jannacci ed Enzo Gentile. Il 3 Giugno al Teatro Arcimboldi di Milano va in scena “Jannacciami”, spettacolo organizzato da Paolo, un abbraccio in musica al padre, con gli amici di una vita. A settembre 2023 il docufilm “Enzo Jannacci – Vengo anch’io” diretto da Giorgio Verdelli, di cui Paolo ha seguito l’intera lavorazione e curato la colonna sonora, è presentato fuori concorso al festival del cinema di Venezia 2024. A Novembre dello stesso anno esce per Ala Bianca- distr. Warner, in vinile l’album postumo: “Enzo Jannacci – qualcosa da ascoltare, tra inediti e rarità”, prodotto da Paolo Jannacci. Infine a dicembre l’editore Rizzoli Lizard pubblica “Jannacci arrenditi- fotoricordi di contrabbando”, un’opera di Guido Harari con prefazione e collaborazione di Paolo Jannacci.
 
Stefano Massini, scrittore, drammaturgo e narratore,unico autore italiano ad aver vinto un ‘Tony Award’, premio Oscar del teatro americano. 
I suoi testi sono tradotti in più di 30 lingue e messi in scena da Broadway alla Comédie-Française, dalla Cina alla Corea, dal Sud Africa al Cile, l’Iran, l’Australia.
Il grande pubblico italiano lo ha scoperto con i suoi interventi in televisione a Piazzapulita, e in altri programmi televisivi, come Ricomincio da Rai 3, il varietà che Massini ha condotto per due stagioni in prima serata sulla Rai. Ha ricevuto alcuni dei massimi premi in Europa (Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger, premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica).

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