martedì, 16 Aprile 2024

Yemen, nuovi raid USA: colpiti missili Houthi

Le forze USA effettuano nuovi raid contro missili Houthi in aree dello Yemen, sottolineando la necessità di proteggere la libertà di navigazione e garantire la sicurezza delle acque internazionali.

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Le forze USA effettuano nuovi raid contro missili Houthi in aree dello Yemen, sottolineando la necessità di proteggere la libertà di navigazione e garantire la sicurezza delle acque internazionali.

Le forze USA hanno recentemente condotto nuovi raid in aree dello Yemen controllate dagli Houthi, colpendo missili che rappresentavano una minaccia imminente per le navi della Marina USA e i mercantili nella regione. L’annuncio è giunto dal Comando Centrale USA (Centcom), che ha chiarito che queste operazioni sono finalizzate a proteggere la libertà di navigazione e a rendere le acque internazionali più sicure.

Nel comunicato diffuso, il Centcom ha confermato che le forze statunitensi hanno effettuato i raid il 4 febbraio, intorno alle 5.30 ora di Sana’a. Gli attacchi miravano a difendersi da un missile da crociera degli Houthi, prevenendo un possibile attacco terrestre. Successivamente, dalle 10.30, le forze USA hanno colpito quattro missili da crociera antinave, pronti per essere lanciati contro le navi nel Mar Rosso.

L’azione delle forze USA è giustificata con la necessità di proteggere gli interessi marittimi nella regione e di garantire la sicurezza delle rotte di navigazione internazionali. Questi episodi rientrano nell’ambito delle operazioni contro gli Houthi nello Yemen, un gruppo ribelle che ha causato tensioni e conflitti nella regione.

La situazione in corso evidenzia la crescente complessità delle dinamiche geopolitiche nella zona, con gli Stati Uniti impegnati nel mantenimento della stabilità e nella protezione dei propri interessi strategici. Resta da vedere come evolveranno le tensioni e quali saranno le risposte degli attori coinvolti nelle operazioni nello Yemen.

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