venerdì, 1 Marzo 2024

Ucraina, due anni dall’inizio del conflitto: Zelensky “Non finiremo nell’impero di Putin”

A due anni dall'inizio del conflitto tra Ucraina e Russia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla della situazione attuale e delle prospettive future in un'intervista esclusiva con il direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci.

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A due anni dall’inizio del conflitto tra Ucraina e Russia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla della situazione attuale e delle prospettive future in un’intervista esclusiva con il direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci. Zelensky ribadisce la determinazione dell’Ucraina nel non diventare parte dell'”impero di Putin”.

Sostegno Internazionale e Rapporto con l’Italia

Zelensky evidenzia il sostegno fondamentale ricevuto dai partner internazionali e riconosce l’importante ruolo dell’Italia in questo contesto. Afferma: “L’Italia è con noi”, riferendosi al rapporto costruito durante il mandato di Mario Draghi e mantenuto con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Due Anni di Guerra: Difese e Sfide

Riflettendo sugli ultimi due anni di guerra, Zelensky sottolinea il cambiamento nell’atteggiamento del popolo ucraino: da iniziale scioccamento per gli attacchi alle città a una determinazione a difendere la terra e le famiglie. Nonostante circa il 26% del territorio nazionale sia ancora sotto occupazione russa, Zelensky afferma che l’esercito ucraino ha fermato l’avanzata russa. Riconosce i sacrifici e i risultati ottenuti, ma sottolinea la necessità di sostegno finanziario per preservare l’indipendenza ucraina.

Futuro Incerto e Relazioni Internazionali

Interrogato su un possibile cambiamento negli Stati Uniti, con una vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali, Zelensky si dice speranzoso che la linea di sostegno all’Ucraina rimanga invariata. Sottolinea che il popolo americano è chiave nella definizione della politica estera e che un possibile cambiamento potrebbe influenzare gli equilibri geopolitici.

La Pace Proposta e la Determinazione di Putin

Zelensky denuncia la mancanza di volontà da parte della Russia a cercare la pace, sottolineando l’obiettivo di Putin di distruggere completamente l’Ucraina. Riferisce di una proposta di pace avanzata, concordata con la Svizzera, che verrà presentata a un summit. Critica l’Europa, sottolineando la necessità di prepararsi alla guerra e di sostenere l’Ucraina come deterrente all’espansione russa.

Riflessione sul Cambio della Leadership Militare

Infine, riguardo alle voci di un possibile cambio nel comando militare, in particolare del generale Valerii Zaluzhny, Zelensky dichiara che è necessario un “reset” e un ricambio nella leadership per un’efficace direzione del paese. Sottolinea che la decisione non riguarda una singola persona, ma la necessità di un cambio nella guida del paese.

In un contesto di incertezza geopolitica, l’Ucraina continua a lottare per la sua indipendenza, cercando sostegno internazionale per preservare la pace e la sicurezza nella regione.

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