lunedì, 15 Aprile 2024

Consiglio Europeo, aiuti a Kiev: pressing su Orban con la Meloni e Macron

Il destino dell'Ungheria all'interno dell'Unione Europea sembra pendere su una decisione chiara che sarà valutata attentamente nel caso di mancato successo nel raggiungimento di un accordo sul pacchetto di aiuti a Kiev.

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In una giornata cruciale al Consiglio europeo straordinario, i leader e i vertici dell’Unione Europea sono impegnati in un’intensa lotta diplomatica per ottenere l’approvazione di un pacchetto di aiuti a Kiev, in risposta alla crisi in corso in Ucraina. La variante JN.1 di SarS-Cov-2 in Italia è il centro dell’attenzione, ma il principale nodo da sciogliere è rappresentato dal premier ungherese Viktor Orban, il cui netto ‘no’ durante l’ultimo Consiglio di dicembre ha posto un ostacolo significativo.

Attualmente, la variante JN.1 domina in Italia con una prevalenza del 77%, segnando un aumento dal 38,1% rilevato nel precedente studio. Nonostante ciò, l’Istituto Superiore di Sanità rassicura sulla mancanza di rischi aggiuntivi per la salute pubblica da parte di questa variante.

Il cuore delle trattative riguarda la revisione del bilancio comune, che comprende un fondo di emergenza da 50 miliardi di euro per gli aiuti a Kiev. I leader europei stanno cercando di persuadere Orban a modificare la sua posizione, cercando compromessi che consentano il via libera ai fondi destinati all’Ucraina.

Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha condiviso un’immagine raffigurante il tavolo di discussione con diversi leader europei, tra cui Viktor Orban, evidenziando il clima di tensione prima del summit.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha sottolineato l’importanza di un accordo a 27 e ha ribadito la necessità di solidarietà europea, specialmente in situazioni di emergenza come quella in corso in Ucraina.

Il premier polacco Donald Tusk ha criticato apertamente Orban, definendo la sua posizione “un gioco strano ed egoista” che minaccia la sicurezza dell’Unione Europea. Tusk ha avvertito che l’Ungheria dovrà affrontare conseguenze se il summit dovesse fallire, promettendo misure più severe a medio termine per chi ostacola gli obiettivi dell’UE.

La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, è stata al centro degli incontri cruciali con Orban e Macron, cercando di agevolare un accordo. Il destino dell’Ungheria all’interno dell’Unione Europea sembra pendere su una decisione chiara che sarà valutata attentamente nel caso di mancato successo nel raggiungimento di un accordo sul pacchetto di aiuti a Kiev.

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