lunedì, 15 Aprile 2024

Giornata della Memoria, la senatrice Liliana Segre riceve laurea Honoris Causa per il suo impegno nella memoria della Shoah

Questo riconoscimento è stato assegnato a Segre per il suo instancabile impegno nel raccontare con rigore e obiettività le atrocità della Shoah, diventando uno dei pochi sopravvissuti italiani di quel periodo buio.

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La senatrice a vita Liliana Segre è stata onorata oggi con la laurea honoris causa in Scienze storiche dall’Università Statale di Milano nel contesto del Giorno della Memoria. Questo riconoscimento è stato assegnato a Segre per il suo instancabile impegno nel raccontare con rigore e obiettività le atrocità della Shoah, diventando uno dei pochi sopravvissuti italiani di quel periodo buio.

La cerimonia di consegna della laurea si è svolta in un’atmosfera carica di significato, con la partecipazione del ministro dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, che ha elogiato la scelta dell’ateneo milanese come un “grande atto di civiltà”. Il rettore della Statale, Elio Franzini, ha introdotto la cerimonia ricordando il passato di Liliana Segre e sottolineando l’importanza di mantenere viva la memoria della Shoah.

Il docente di Storia contemporanea, Marco Cuzzi, ha tenuto la laudatio durante la quale ha evidenziato il coraggio di Liliana Segre nel rompere il silenzio che circonda gli orrori vissuti nei campi di concentramento. Ha anche espresso fiducia che gli storici, specialmente i giovani, continueranno a strappare testimonianze dalla cristallizzazione celebrativa, evitando l’oblio.

Nel suo intervento, Liliana Segre ha riflettuto sulle difficoltà di raccontare completamente l’orrore dei lager, affermando che non esistono parole sufficienti per descrivere ciò che accadeva ogni minuto e ogni secondo. Ha anche condiviso il suo disagio riguardo al recente aumento dell’antisemitismo e ha espresso preoccupazione per la violenza contro i bambini in Medio Oriente.

La senatrice ha menzionato la recente vandalizzazione di una targa posta a memoria del suo passaggio durante la fuga, esprimendo il desiderio di incontrare l’autore di tale atto e chiedergli le ragioni dietro la sua azione.

Liliana Segre ha criticato l’indifferenza nella società moderna, evidenziando il basso tasso di partecipazione alle elezioni in Italia come esempio. Ha sottolineato che la democrazia, ottenuta con il sacrificio di molte persone che hanno scelto di non essere indifferenti, non può essere garantita se una parte significativa della popolazione rimane apatica.

Infine, la senatrice ha sollevato la questione delle scuse mancate per le leggi razziali, affermando che, sebbene alcune persone abbiano chiesto scusa personalmente, l’Italia non ha ancora presentato scuse ufficiali per gli eventi del passato.

La cerimonia di oggi non solo ha celebrato l’impegno di Liliana Segre nella preservazione della memoria storica, ma ha anche aperto riflessioni importanti sulla responsabilità collettiva nella lotta contro l’indifferenza e l’antisemitismo.

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