lunedì, 15 Aprile 2024

Parte il tour dei C’Mon Tigre, dal 10 febbraio per promuovere il nuovo “Habitat”

In vista dei prossimi appuntamenti lungo tutta la penisola, I C’mon Tigre sono pronti a regalare agli spettatori uno show immersivo e coinvolgente, liberando tutta l’energia dell’ensemble in una danza collettiva.

Da non perdere

Al via il tour di presentazione di “Habitat”, il nuovo album d’inediti dei C’MON TIGRE pubblicato lo scorso 24 novembre.

10.02.24 | Bologna – TPO
21.02.24 | Milano – Santeria Toscana 31
22.02.24 | Torino – Hiroshima Mon Amour
07.03.24 | Roma – Monk Club
08.03.24 | Molfetta (BA) – Eremo Club
15.03.24 | Pordenone – Capitol

Apprezzato dalla critica specializzata per la capacità di sfidare l’appartenenza a un genere specifico attraverso un sound sperimentale e dal respiro internazionale, “Habitat” è stato inserito nelle classifiche dei migliori dischi del 2023 dei principali magazine come Rolling Stone, Panorama, Sentireascoltare, Wired, Rockit, GDM, Rock Nation, Le Rane, Exibart, Indie for bunnies e molti altri.

In vista dei prossimi appuntamenti lungo tutta la penisola, I C’mon Tigre sono pronti a regalare agli spettatori uno show immersivo e coinvolgente, liberando tutta l’energia dell’ensemble in una danza collettiva.

Ognuna di queste date sarà un’occasione per poter apprezzare il panorama sonoro variopinto e articolato del nuovo capitolo discografico all’interno di uno spettacolo in cui suoni e ritmi saranno il risultato di una continua connessione tra afrobeat, jazz, funk ed influenze provenienti dalla musica brasiliana.

A conferma della sua portata globale e cosmopolita, “Habitat” contiene una serie di collaborazioni straordinarie, dall’afrobeat di Seun Kuti, erede di Fela Kuti, alla voce di Xênia França, brillante artista brasiliana di San Paolo, passando per una figura di spicco della musica sperimentale internazionale come Arto Lindsay e Giovanni Truppi, tra i cantautori più interessanti della scena alternativa italiana.

Un’odissea musicale che trascina l’ascoltatore in un pellegrinaggio alla scoperta di un ecosistema in cui tutte le forme di vita animali e vegetali prosperano e convivono, un tassello fondamentale nella carriera di un gruppo che negli anni ha saputo ampliare il proprio immaginario anche nell’ambito dell’arte visuale con autori ed artisti come Paolo Pellegrin, Gianluigi Toccafondo, Harri Peccinotti, Boogie, Jules Guerin, Ericailcane, Maurizio Anzeri, Danijel Žeželj e Donato Sansone, quest’ultimo vincitore del Best Music Video al LIAF London International Animation Festival 2022 per il videoclip di “Twist Into Any Shape”, e Marco Molinelli per il video di “Behold the Man” (pluripremiato in numerosi festival internazionali come il LAFA Los Angeles Film Awards ed il Vegas Movie Awards di Las Vegas).

“HABITAT” – IL DISCO

Parlando del disco, i C’mon Tigre dichiarano: “Habitat” è una testimonianza del potere della fusione musicale, avvicinando mondi apparentemente lontani e illustrando la stretta interconnessione che esiste tra loro.

L’album è profondamente influenzato dalla tradizione brasiliana, le radici ritmiche sono nella samba, nel forrò, e viaggiano attraverso strumenti e tempi che provengono da questa magnificenza culturale. Tuttavia il suono conserva ancora quegli elementi che hanno caratterizzato il progetto fino a oggi, finendo per restituire un paesaggio sonoro riccamente stratificato.

Oltre ai featuring con Seun Kuti, Xenia Franca, Arto Lindsay e Giovanni Truppi, in questo lavoro continua anche il sodalizio artistico con il collettivo californiano Drumetrics che partecipa ai dischi dei C’mon Tigre fin dal debutto nel 2014.

Queste collaborazioni colmano le lacune geografiche e raccontano la storia di un mondo che può apparire vasto e remoto ma che, in realtà, è intimamente interconnesso.

“Habitat” non è solamente un disco, è una celebrazione dell’intricata danza dell’esistenza e dell’armoniosa coesistenza di tutte le diverse forme di vita.

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