domenica, 14 Aprile 2024

Iran, interviene il presidente Raisi: accuse contro Israele

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha lanciato accuse contro Israele, affermando che il paese sta cercando attivamente di destabilizzare la regione

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Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha lanciato accuse contro Israele, affermando che il paese sta cercando attivamente di destabilizzare la regione. Durante una conversazione telefonica con l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad bin Khalifa Al Thani, Raisi ha sostenuto che Israele sta cercando di seminare insicurezza in risposta a presunti attacchi globali contro di loro, sottolineando il presunto fallimento nel raggiungere gli obiettivi desiderati. Le dichiarazioni di Raisi seguono la strage di Kerman, che ha coinciso con le commemorazioni del generale Qassem Soleimani, ucciso in un raid statunitense quattro anni fa.

Il presidente iraniano ha sottolineato che gli atti di terrorismo non possono indebolire la volontà del popolo iraniano, la coesione nazionale e lo spirito di resilienza del paese. Nel frattempo, si segnala una sparatoria a Kerman, ma le informazioni sono al momento non confermate secondo quanto riportato dalla tv satellitare al-Arabiya.

Nel frattempo, il bilancio della strage a Kerman è stato corretto al ribasso. Inizialmente riportato con oltre cento morti, i media iraniani citando dati del ministero dell’Interno parlano ora di almeno 84 vittime, con molti feriti in gravi condizioni. Il ministro dell’Interno iraniano, Ahmad Vahidi, ha confermato il bilancio provvisorio, aggiungendo che 284 persone sono rimaste ferite a causa delle due esplosioni, e 220 sono ancora ricoverate in ospedale. Vahidi ha visitato personalmente i feriti, confermando la situazione in costante evoluzione legata all’attacco a Kerman.

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