domenica, 14 Aprile 2024

Sassari, tragedia ad Arzachena: 28enne uccide il padre con un bastone di ginepro

La situazione è sfociata in tragedia al culmine di un litigio familiare, quando il giovane Michele ha colpito ripetutamente il padre alla testa con il bastone di ginepro, causandone la morte.

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Una notte funestata da una tragedia ha scosso la tranquilla cittadina di Arzachena, in provincia di Sassari, dove un uomo di 28 anni, Michele Fresi, ha ucciso il proprio padre, Giovanni Fresi, noto orefice di 58 anni, utilizzando un bastone di ginepro. L’incidente mortale è avvenuto durante la notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 dicembre in viale Costa Smeralda.

La situazione è sfociata in tragedia al culmine di un litigio familiare, quando il giovane Michele ha colpito ripetutamente il padre alla testa con il bastone di ginepro, causandone la morte. Il tragico episodio si è svolto in strada, fuori da un locale, e ha coinvolto anche una donna che è rimasta ferita, oltre a due carabinieri che sono intervenuti sul posto per gestire la situazione.

Dopo l’omicidio, Michele Fresi ha continuato la sua furia aggredendo la donna e i carabinieri presenti, complicando ulteriormente la scena del crimine. L’uomo è stato prontamente arrestato e condotto in caserma a Olbia, dove si è avvalso del diritto di non rispondere durante l’interrogatorio.

La vittima, Giovanni Fresi, era una figura rispettata e ben conosciuta nella comunità di Arzachena. La tragedia ha lasciato la città in lutto, mentre la donna ferita e i carabinieri coinvolti nell’incidente sono stati trasportati in ospedale per ricevere cure mediche.

L’indagine sul caso è in corso, mentre la comunità locale cerca di venire a patti con questa terribile perdita e con lo choc causato da un atto così violento all’interno di una famiglia.

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