lunedì, 20 Maggio 2024

Stalking, primo braccialetto elettronico “d’urgenza” applicato a Monza

Il 9 dicembre è entrato in vigore il nuovo Decreto Legislativo contro la violenza sulle donne, e martedì 12 dicembre è stato applicato per la prima volta il braccialetto elettronico 'd'urgenza' per stalking.

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Il 9 dicembre è entrato in vigore il nuovo Decreto Legislativo contro la violenza sulle donne, e martedì 12 dicembre è stato applicato per la prima volta il braccialetto elettronico ‘d’urgenza’ per stalking. La misura è stata adottata a Monza nei confronti di un 30enne con diversi precedenti penali.

Il questore di Monza, Salvatore Barilaro, ha proposto la misura che è stata approvata dal presidente della sezione autonoma Misure di Prevenzione di Milano, Giuseppe Cernuto. Il trentenne brianzolo aveva iniziato a perseguitare una giovane con la quale aveva avuto un flirt, e non accettava la decisione della ragazza di non voler intraprendere una relazione sentimentale.

Dopo una denuncia della ragazza, l’uomo era già stato destinatario di un Ammonimento del Questore nell’aprile scorso ma non si era presentato ai colloqui con le psicologhe programmati. Aveva anche violato in diverse occasioni il provvedimento monitorio del Questore, venendo arrestato in settembre. Condannato in primo grado a un anno e sei mesi di reclusione, aveva continuato a perseguitare la ragazza.

Grazie al nuovo decreto, è stata applicata in via di urgenza la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’installazione del braccialetto elettronico. L’uomo ha prestato il consenso all’installazione del dispositivo. In caso di manomissione del braccialetto o violazione del divieto di avvicinamento, la nuova legge prevede una specifica fattispecie di reato con conseguenti pene che vanno da uno a cinque anni di reclusione.

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