domenica, 14 Aprile 2024

Sanremo 2024, La Sad nel mirino di Codacons: “Testi sessisti e violenti”

La vicenda ha coinvolto tutti, da Amadeus che invita a non avere pregiudizi fino a Fabrizio Corona. Non manca l'ironia di Fiorello.

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“Testi sessisti, violenti e misogini” così denunciano il Codacons e l’Associazione Utenti dei servizi Radiotelevisivi che chiedono l’esclusione de La Sad al Festival di Sanremo 2024. L’invocazione dell’esclusione dalla gara dei La Sad è dovuta a brani pubblicati in passato, come ‘Mayday’ (“E il coglione che ti baci nella storia/spero te lo metta dentro senza mai provare amore”), ‘Psycho Girl’ (“Mi fai stare bene mentre mi fai male/Come la cocaine”) e ‘Sto nella sad’ (“Ma tu sei peggio della coca, sei una tro..”).

Amadeus di per contro in un video pubblicato sui social, ha chiesto di evitare “pregiudizi” sui cantanti in gara a Sanremo, invitando ad ascoltare prima i brani “e poi ad esprimere un parere o un’opinione”.

A gettare benzina su una polemica già accesa ci ha pensato Fabrizio Corona, che su Instagram ha pubblicato un video compromettente di uno dei componenti della band: nelle immagini si vede Fiks, all’anagrafe Enrico Fonte, in diretta sulla piattaforma Twitch insieme ad altri utenti. La schermata, che Corona mostra, è multivideo e in uno dei riquadri in basso spunta il componente del gruppo La Sad, riconoscibile dalla chioma rosa, che si china sul tavolo con un rotolino di carta nella narice e sniffa. Il gesto appare eloquente, ma nei commenti al filmato c’è chi mette in dubbio l’attualità del video, che potrebbe risalire a qualche anno fa.

Non poteva certo mancare l’ironia di Fiorello che sul caso e dai microfoni di VivaRai2 dice:  “Sono ragazzi un po’ estroversi, ma so che Amadeus li sta tenendo a casa sua, gli sta facendo fare corsi di catechismo, un corso di buone maniere da Corrado Augias ma soprattutto gli ha regalato un corso in videocassette: “Come diventare Roberto Sergio in 10 giorni”. Voi li vedete con le creste, tra poco avranno un panettoncino bianco in testa e degli occhialetti”. 

Intanto sulla vicenda ancora nulla è stato fatto, e a rispondere Amadeus è il presidente del Codacons, Carlo RienziCosì come Amadeus, legittimamente, non ama le persone con pregiudizi, noi non amiamo le persone ipocrite, con il dizionario della lingua italiana che definisce l’ipocrisia come ‘simulazione di virtù, di devozione religiosa, e in genere di buoni sentimenti, di buone qualità e disposizioni, per guadagnarsi la simpatia o i favori di una o più persone, ingannandole”, che scandisce “Non può non definirsi ipocrisia l’atteggiamento di chi a parole si schiera contro la violenza sulle donne, ma poi coi fatti premia invitandoli a Sanremo artisti i cui brani contengono frasi umilianti e offensive verso le donne, e testi che possono rappresentare una incitazione alla violenza”.

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