giovedì, 29 Febbraio 2024

Interrogatorio caso Giulia Cecchettin, Filippo Turetta piange e tace di fronte al Gip

l giovane, assistito dall'avvocato Giovanni Caruso, ha scelto di non rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari Benedetta Vitolo e del pm Andrea Petroni.

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Filippo Turetta, il 21enne accusato di omicidio volontario aggravato e sequestro di persona nei confronti della sua ex fidanzata Giulia Cecchettin, è stato sottoposto a un interrogatorio di garanzia questa mattina nel carcere di Verona. Il giovane, assistito dall’avvocato Giovanni Caruso, ha scelto di non rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari Benedetta Vitolo e del pm Andrea Petroni.

Durante l’interrogatorio, Turetta avrebbe versato lacrime prima di voltare le spalle al giudice e al pubblico ministero, rientrando successivamente nella sua cella. Il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere, una scelta non insolita in fase di interrogatorio di garanzia.

Il difensore Caruso ha dichiarato di non voler anticipare nulla rispetto all’interrogatorio e ha confermato che non presenterà richieste al Riesame né richieste di affievolimento della misura cautelare in carcere.

La possibilità di richiedere il passaggio agli arresti domiciliari sembra essere esclusa al momento. Se non ci saranno ulteriori istanze da parte della difesa, il giudice non emetterà nuovi provvedimenti.

Dopo l’interrogatorio di garanzia, nelle prossime giornate, il pm Petroni potrà decidere se sentire nuovamente il 21enne. Solo in seguito a una richiesta al pm, Turetta potrà incontrare i suoi genitori, che sono chiusi nel silenzio in attesa di ulteriori sviluppi legali.

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