lunedì, 20 Maggio 2024

Emilia Romagna, rocche e “true crime”: “Giallo in castello” è il nuovo podcast di Carlo Lucarelli

Lo scrittore e autore televisivo racconterà l'Emilia-Romagna dei castelli attraverso i misteri che vi si sono consumati tra le mura. Una stagione di dieci episodi, co-prodotta dai Fondi Europei per l'Emilia Romagna.

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È il 1799 quando un giovane soldato dai capelli rossi viene imprigionato nella rocca dei Bentivoglio a Bazzano, vicino a Bologna. Alle guardie che gli chiedono il nome, risponde Lorenzo Alighieri, ma non è vero. Si chiama Nicolò. E presto diventerà uno dei poeti più importanti della letteratura italiana, che tutti conosciamo.

Con questa scena dai toni mystery si apre la prima puntata di “Giallo in castello”, il nuovo podcast di Carlo Lucarelli. Protagonisti assoluti sono proprio rocche e fortilizi, quelli dell’Emilia-Romagna, da sempre depositi architettonici di vicende umane e paesaggistiche, battaglie, distruzioni, passaggi di proprietà.

E spesso anche testimoni silenziosi di delitti e misteri, come quello sull’identità del ragazzo dai capelli rossi che si fa chiamare Alighieri.

Il progetto condotto da Lucarelli prevede dieci episodi, ognuno ambientato in un castello emiliano o romagnolo nel quale si è consumata una pagina thriller di storia; co-finanziato dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna, si inserisce in un programma di incremento turistico volto ad aumentare l’internazionalizzazione delle proposte culturali.

In Emilia-Romagna, infatti, anche per via di una posizione geografica strategica e connettiva, abbondano le rocche medievali e rinascimentali. Famiglie importantissime -dai Canossa ai Malatesta agli Sforza- hanno reso queste realtà teatri di episodi famosissimi: basti pensare, per citarne uno, alla spavalderia di Caterina Sforza, davanti alle minacce dei nemici di uccidere i suoi figli. La leonessa di Romagna, che secondo la tradizione si sarebbe sollevata la gonna sostenendo di avere “lo stampo per farne altri”, pronunciò quelle parole dai bastioni della Rocca di Ravaldino di Forlì.

Lucarelli, con una collaudata abilità di narratore, mette in evidenza la funzione militare dei castelli, ma ricorda anche che -molto spesso- i pericoli venivano da dentro. E da quelli era quasi impossibile difendersi.

Ascolteremo dunque di congiure, prigionie, assassinii e fantasmi; si compirà un viaggio all’insegna del “true crime storico”, e nello stesso tempo avremo anche un’idea più precisa dell’evoluzione e dell’architettura del luogo raccontato.

Il primo episodio è dedicato alla rocca dei Bentivoglio di Bazzano (BO), in cui fu imprigionato -ora si può svelare- Ugo Foscolo; è già disponibile online su Spreaker e sulle altre piattaforme digitali.

Nelle puntate successive, la narrazione si dipanerà tra la rocca di Agazzano, in provincia di Piacenza, il castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (Parma), il castello di Bianello (Reggio Emilia), la rocca di Sestola (Modena), il castello Estense di Ferrara, le rocche di Riolo (Ravenna) e di Ravaldino (Forlì-Cesena); infine, nella fortezza di Castrocaro (Forlì-Cesena) e in quella di San Leo (Rimini).

Gli episodi verranno pubblicati a cadenza settimanale, dal 3 aprile al 1 giugno 2023.

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