mercoledì, 19 Giugno 2024

Tik Tok, anche la Nuova Zelanda vieta il social ai parlamentari

Dopo Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia, anche la Nuova Zelanda vieta Tik Tok ai membri del Parlamento. In vigore dal 31 marzo.

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La Nuova Zelanda vieterà TikTok ai membri del Parlamento a causa dei problemi di sicurezza dei dati. Entrerà in vigore il 31 marzo. Tale divieto riguarderà tutti i dispositivi con un accesso alle rete parlamentare. Con questa decisione, la Nuova Zelanda si allinea a paesi come Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti, che hanno adottato simili misure.  Secondo Gonzalez-Montero, un funzionario parlamentare, i rischi sono “inaccettabili nell’attuale ambiente parlamentare neozelandese.

L’azione globale contro TikTok è iniziata in India nel 2020

Dopo gli scontri mortali in Cina e New Delhi che affermava di difendere la propria sovranità, il social network cinese è entrato tra le app vietate. Nello stesso anno, l’ex presidente Donald Trump ha accusato TikTok di essere uno strumento di spionaggio per Pechino. Al tempo stesso, Tik Tok ha ammesso che i dipendenti della sua società ByteDance in Cina hanno avuto accesso alle informazioni sugli account degli americani, ma ha sempre negato di trasmettere questi dati alle autorità. L’attuale presidente americano Joe Biden ha minacciato di bandire completamente l’applicazione dal territorio Usa, se non si separerà da ByteDance.

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