martedì, 21 Maggio 2024

Leonardo da Vinci, svelata l’identità della madre: Caterina era una schiava

É finalmente stata svelata la vera identità della madre del genio Leonardo da Vinci, Caterina era una schiava proveniente dall'antica Circassia, una regione del Caucaso oggi appartenente al territorio russo.

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É finalmente stata svelata la vera identità della madre del genio Leonardo da Vinci, Caterina era una schiava proveniente dall’antica Circassia, una regione del Caucaso oggi appartenente al territorio russo. Il mistero è stato svelato grazie ad un documento originale trovato nell‘Archivio di Stato di Firenze dallo studioso Carlo Vecce.

Gli studi condotti dal professore all’Università di Napoli l’Orientale servivano a smentire queste voci, che tuttavia Vecce ha confermato. “Un po’ per caso, qualche anno fa, sono venuti fuori questi documenti e ho iniziato a studiarli per dimostrare che questa Caterina schiava non fosse la madre di Leonardo, ma alla fine tutte le evidenze andavano in direzione contraria, soprattutto questo documento di liberazione”. Con le parole “filia Jacobi eius schlava sue serva de partibus Circassie”, l’atto ritrovato attesta la liberazione della schiava Caterina, figlia di Jacob, da parte della sua padrona di Firenze. Il documento è firmato dal padre di Leonardo, Piero da Vinci. Nell’atto viene delineata la provenienza della donna e l’appartenenza a Ginevra d’Antonio Redditi e al coniuge Donato di Filippo di Silvestro.

La donna, prima di appartenere alla coppia, era stata venduta ai veneziani. Successivamente venne acquistata e portata da Donato nel 1442 a Firenze per regalarla a Ginevra, che ha scelto di liberarla dieci anni dopo, poco dopo la nascita di Leonardo. I genitori dell’artista non erano sposati e si suppone che la sua procreazione sia avvenuta durante i due anni di servizio di Caterina presso Francesco di Domenico Castelli. Piero, infatti, era sia notaio della coppia che di quest’ultimo e si pensa che abbia messo incinta la donna durante questo “prestito”.

Vecce ha scelto di raccontare le scoperte non attraverso un saggio, bensì attraverso un romanzo che intreccia fatti reali e fittizi. Il titolo del romanzo è “Il sorriso di Caterina” ed è disponibile da oggi in libreria. Vecce ha precisato che “quello che c’è nel libro è reale. Nel libro la fiction interviene solo per connettere le loro storie e integrare le lacune”. Caterina, però, non ha voce nel romanzo, sono gli altri personaggi che la raccontano. Inoltre, Vecce annuncia che in futuro ci sarà un libro incentrato sulla vita e sulla figura di Leonardo, scritto in forma saggista e con note.

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