domenica, 16 Giugno 2024

Festa delle donne, 8 marzo 2023: 10 film da riguardare per celebrare il Girl Power

Per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, una lista di 10 film cult con alcune delle eroine più indimenticabili della storia del cinema. 

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La storia dei diritti delle donne è lunga e ardua. In questa giornata, 8 marzo, ricordiamo tutte le donne che hanno difeso la causa dei diritti, diffuso lo spirito di uguaglianza, contrastato le imposizioni della società e dato l’esempio per le generazioni a venire. E per festeggiare l’occasione cosa c’è di meglio del rewatch un buon vecchio film? Oggi rendiamo omaggio all’universo femminile con 10 titoli che ci hanno regalato alcune delle eroine più indimenticabili della storia del cinema.

Suffragette

I libri di storia ci hanno insegnato che per decenni le donne hanno manifestano civilmente per il diritto di voto, vedendo però le loro motivazioni ignorate. Stanche dei rifiuti istituzionali e di avere i propri diritti non riconosciuti il movimento delle Suffragette decise infine di adottare un atteggiamento di disobbedienza civile. Suffragette è ambientato agli inizi del novecento in Inghilterra, uno dei primi paesi a riconoscere l’universalità del diritto, e si sofferma sulla vita di Maud, interpretata da Carey Mulligan, giovane donna che sin da quando era bambina non ha fatto altro nella vita che lavorare in una lavanderia industriale a pessime condizioni. Sposata e con un bambino, Maud ha da sempre subito l’autorità delle regole sociali e del suo datore di lavoro con grande obbedienza, ma ben presto, grazie a una collega di lavoro più ribelle, si farà coinvolgere nella protesta femminile, anche a costo di schierarsi contro il sistema e prendere un po’ di botte

Thelma e Louise

Film passato alla storia per la sua audacia, Thelma e Louise non può non comparire in questa lista. Due donne della classe operaia dell’Arkansas si dirigono verso le colline per un fine settimana di libertà. Quando si fermano in un bar lungo il percorso, Thelma (Geena Davis) viene aggredita e Louise (Susan Sarandon) si vede costretta a sparare all’assalitore. Da quel momento in poi le donne intraprendono un road trip, tra furti e incontri, consapevoli che non potranno più tornare indietro ma andare solo avanti ovunque la strada possa portarle.

Mean Girls

Mean Girls non è esattamente un film che vuole insegnarci per qualcosa, ma è ormai un cult della generazione dei Millenials che fa sempre piacere riguardare. Nonostante siano passati ben 19 anni dalla sua uscita, le frasi più famose risuonano ancora sul web facendo breccia anche nei cuori della Gen Z. Scritto e diretto dalla comica Tina Fey, la pellicola vede protagonista Cady, interpretata da Lindsay Lohan, una sedicenne tornata a vivere negli Stati Uniti dopo aver trascorso l’infanzia in Africa con i genitori. Adattarsi in una nuova scuola può essere però un inferno, in quanto non c’è niente di peggio nella vita che dover avere affrontare un gruppo di perfide adolescenti. Per farsi accettare dalle ragazze più popolari anche Cady tirerà fuori il suo lato più cattivo.

Il Diritto di Contare

Il Diritto di Contare è il film che sfata il mito, totalmente falso, delle donne non brave in matematica. La pellicola racconta infatti la vera storia di Dorothy Vaughan, Mary Jackson e Katherine Johnson, tre brillanti donne afroamericane assunte negli anni ’60 dalle NASA per collaborare al lancio in orbita dell’astronauta John Glenn. Un film che affronta non solo la discriminazione lavorativa che negli anni le donne hanno subito ma anche l’assurdità della segregazione razziale.

Kill Bill

Sanguinosa dilogia del regista Quentin Tarantino, Kill Bill segue la storia dell’ex assassina professionista Beatrix Kiddo (Uma Thurman), una donna in cerca di vendetta contro il suo ex mentore e amante, il famoso Bill. Il film è passato alla storia per il ribaltamento dei ruoli di genere tradizionali, in particolare per quanto riguarda l’esecuzione di violenza estrema.

Million Dollar Baby

Maggie (Hilary Swank) è una cameriera con la passione par la boxe che riesce a convincere l’allenatore Frankie a prenderla sotto la sua ala (Clint Eastwood). Valso un’Oscar come Miglior Attrice Protagonista a Hilary Swank, nel 2004 Million Dollar Baby ci ha insegnato, che sì, la vita a volte è ingiusta, ma anche il valore della tenacia e di come non sia mai troppo tardi per mettersi in gioco, in quanto è nell’apprendimento continuo e nel coraggio che si sviluppano nuove competenze.

Erin Brockovich

Erin Brockovich (Julia Roberts) è in un momento di difficoltà a causa di un incidente stradale di cui è rimasta vittima e per il quale il suo avvocato Ed Masry non riesce a farle avere un risarcimento. Senza denaro, lavoro e prospettive, la donna implora il legale di darle un lavoro nel suo studio. Qui si imbatte in un tentativo di copertura di un caso di avvelenamento delle acque che sta causando gravi malattie nella comunità locale. La storia di Erin Brockovich è una lezione a noi tutti sul non aver paura di affrontare le sfide.

Soldato Jane

Chi ha vissuto negli anni ’90 non può non ricordare lo shock del taglio rasato di Demi Moore. Soldato Jane narra la storia di una senatrice che si batte per far entrare una donna nei Seals, un corpo per soldati scelti. La prescelta si sottopone con coraggio a ogni genere di iniziazione e conquista la stima di camerati e superiori, realizzando il proprio sogno di combattere con e contro gli uomini. Un film non invecchiato perfettamente ma che dimostra come anche nelle situazioni di svantaggio le donne possano essere implacabili e superare gli ostacoli meglio della maggior parte degli uomini.

She Said

Uscito da poco nei cinema italiani e diretto dalla regista di Unhortodox, Maria Schrader, She Said racconta la vera storia di come due giornaliste del New York Times, interpretate da Carey Mulligan e Zoe Kazan, abbiamo portato alla luce gli abusi inflitti per anni dal produttore Harvey Weinstein a numerose donne. Il film, senza cadere in facile retorica ricostruisce in modo chiaro e forte l’inchiesta che ha contribuito alla creazione del movimento #MeToo, il quale ha infranto decenni di silenzio. She Said è un tributo al giornalismo ostinato che ci ricorda quanto coraggiose possano essere le donne.

Joy

Joy, interpretata da Jennifer Lawrence, un tempo era la studentessa piu intelligente dellasua scuola e con un promettente futuro davanti a sé. Futuro presto rivelatosi deludente a causa di scelte sbagliate ed eventi inaspettati della vita. È diventata madre troppo presto e conduce la sua mediocre esistenza circondata da vari personaggi bizzarri della sua famiglia. Non senza difficoltà ed enormi debiti, la grinta e anche un po’ di faccia tosta, porteranno però Joy alla sua scalata verso il successo, che inizierà grazie all’originale invenzione del mocio, la famosa scopa brevettata proprio da lei. La storia di Joy, come ci spiega un fotogramma nei primi minuti, è un’esplicita dedica alle donne coraggiose. A quelle donne tenaci che ce l’hanno fatta contando solo sulle proprie forze e sulla loro determinazione, perché ‘in America tutte le razze e tutte le classi sociali possono collaborare e sfruttare ogni possibilità gli si presenti’ e anche l’ordinario, può alla fine diventare straordinario.

 

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