lunedì, 20 Marzo 2023

Ancona, contrabbando di tabacco e prodotti dannosi alla salute: nel mirino molti negozi etnici d’importazione

La guardia di Finanza di Ancora ha eseguito dei controlli sui prodotti etnici non europei e ha sequestrato tabacco illecito, medicinali e cosmetici dannosi per la salute

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La guardia di Finanza di Ancona ha terminato un’operazione, chiamata “ORIENTAL TOBACCO”. L’operazione era finalizzata a bloccare il contrabbando di tabacco e la commercializzazione di prodotti dannosi per la salute dei consumatori. L’indagine è partita da un controllo sul territorio di Senigallia, attraverso le attività commerciali di prodotti etnici food e non, importati da Paesi extra-UE, per verificarne la provenienza di importazione nel rispetto della normativa fiscale, della tutela sanitaria e delle norme che garantiscono la sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori finali.

Durante alcuni controlli su strada, le autorità si sono imbattute in alcuni furgoni e alla guida vi erano persone extra-comunitarie. I furgoni trasportavano merce di origine etnica di natura alimentare che in realtà non lo era. Verificata la destinazione della merce, i finanzieri hanno effettuato i primi controlli presso i punti vendita di Senigallia. Dai controlli eseguiti, la Finanza ha scoperto un’illegale vendita di tabacco importato in contrabbando. Ma soprattutto la detenzione e la vendita di cortisone date alle farmacie senza ricetta medica. Questo metteva in pericolo la salute degli ignari consumatori. Sono stati poi trovati sugli scaffali di questi punti vendita alcuni cosmetici contenenti sostanze dannose per l’organismo. Tali sostanze erano state bandite da tempo all’interno dell’UE.

6 persone denunciate alla Procura della Repubblica.

I controlli sono stati estesi anche nelle città di Falconara, Jesi e Ancona e sono stati trovati altri prodotti della stessa natura. Quindi, in corso dell’operazione, sono stati sequestrati quasi 200 kg. di tabacco estero, 158 confezioni di prodotti dannosi, 33 medicinali e 132 prodotti battericidi. Il Tribunale di Ancona ha denunciato 6 persone con l’accusa di contrabbando aggravato di tabacchi, frode in commercio e detenzione per la vendita di specialità medicinali, adulterazioni o contraffazione di prodotti destini al commercio e violazione per la sanità alla Procura della Repubblica. E cinque persone sono state sanzionate invece per aver commesso violazioni meno gravi.

Gli interventi della Guardia di Finanza scompongono le organizzazioni criminali transnazionali ma impediscono anche il consumo di tabacco illecito che non può essere venduto in Italia o all’interno dell’Unione europea perchè considerato dannoso per la salute. Inoltre, contrastare la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza significa garantire da un lato una protezione efficace dei consumatori ignari della pericolosità della propria salute dei prodotti acquistabili e dall’altro un mercato più competitivo dove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.

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