domenica, 3 Marzo 2024

Ravenna, prodotti non idonei dalla Cina: cargo al porto sotto sequestro e multa di 16 mila euro

A Ravenna, la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli hanno effettuato una verifica su prodotti cinesi proveniente dalla Bulgaria senza etichettatura e certificazione UE

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La guardia di Finanza di Ravenna e i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli hanno messo sotto controllo un camion proveniente dalla Bulgaria. Era appena giunto nel porto di Ravenna su un traghetto salpato dalla Grecia ed era carico di articoli di vario generi prodotti in Cina.

Le autorità attraverso una verifica fisica della merce hanno riscontrato alcune irregolarità. Molte calzature e prodotti tessili erano senza etichettatura e contrassegni nei quali viene segnata la composizione fibrosa e il materiale tessile usato per il loro confezionamento. Le apparecchiature elettriche non avevano i giusti requisiti di sicurezza necessari per essere commercializzati in Europa. Sono stati poi ritrovati oltre 20.000 dispositivi di protezione individuali, tra mascherine FFP2 e guanti, senza marcatura e certificazione CE.

La merce è stata quindi messa sotto sequestro amministrativo. L’importatore è stato sollecitato a regolarizzare i vari prodotti ed è stato multato con una sanzione amministrativa di 16.000 euro. Le mascherine non sono state ritenute idonee per la commercializzazione sul territorio nazionale.

L’azione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli testimonia che le merci importate e transitate nell’area portuale ravennate siano conformi agli standard di sicurezza comunitari, a tutela degli stessi consumatori finali.

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