lunedì, 15 Aprile 2024

Benigni a Sanremo, “E’ un sogno la Costituzione, fabbricata da uomini svegli” report della prima serata

La rabbia funesta di Blanco e il monologo a sé stessa di Chiara Ferragni, si conclude così la prima serata di Sanremo 2023

Da non perdere

La cupola sul palco dell’Ariston, opera degli architetti Castelli (padre e figlia) si accende di blu. Sotto queste luci e con questa scenografia Sanremo sembra un tempio dedicato alla musica. In alto il palchetto riservato al Presidente Mattarella che è accompagnato dalla figlia. Primo presidente della Repubblica presente in settantatrè anni di festival, l’anno scorso durante la terza serata- quando era stato rieletto- Amadeus gli aveva dedicato la celebre canzone di Mina “Sei grande grande grande”.

Roberto Benigni è il primo grande ospite di questa prima serata, il suo estro e la genialità invadono ed abbracciano sin da subito il pubblico. Saluta il Presidente Mattarella e rompendo il ghiaccio gli chiede se è sicuro di restare fino alla fine del festival, dati i tempi lunghi che hanno sempre caratterizzato il festival.

Non è banale quello che avverrà da lì a poco, il suo monologo sulla Costituzione è un momento importantissimo. Si parte in quarta con Benigni, e a dire il vero la sua performance resta in pole position per tutta la serata, se non altro per la forte emozione e bellezza che ha saputo regalare al pubblico. Per l’attore la Costituzione è legatissima all’arte, anzi è essa stessa un’opera d’arte e di musica che canta la dignità dell’uomo. “E’ un sogno la Costituzione, fabbricata da uomini svegli” così la definisce Benigni che accosta l’incipit della canzone capolavoro di Modugno “Volare” alla nascita
della Costituzione, “Penso che un sogno così, non ritorni mai più”.

Sì, un sogno, la Costituzione è un sogno in cui hanno creduto le madri e i padri costituenti. Tra questi lo stesso padre del Presidente della Repubblica, Bernardo Mattarella, tanto che qui Benigni ironizza e rivolgendosi al Presidente gli chiede “Ma se Bernardo è anche padre della Costituzione vuol dire che la Costituzione è sua sorella?”.

Due sono gli articoli su cui l’attore toscano focalizza. L’articolo 11L’ Italia ripudia la guerra” immagina che se fosse contenuto nelle costituzioni di tutti gli altri Paesi, al mondo non ci sarebbero guerre. L’articolo 21 è quello preferito da Benigni, definito da lui stesso come il più semplice e il più bello, “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero”. Questo è l’articolo che di più in assoluto ci ha “liberati dall’ obbligo di aver paura”.

Nessuna paura in questa 73esima edizione di Sanremo per tutti i cantanti in gara che hanno liberamente espresso i loro pensieri nei brani presentanti al festival. L’introspezione, la non paura di esprimere sé stessi sembra essere il fil rouge di questo Sanremo 2023. Quest’anno più degli altri anni c’è la necessità di dire ciò che si pensa. Lo fa Chiara Ferragni, prima co-conduttrice di questa serata che si è presentata alla sua prima uscita in cima alle scale di spalle al pubblico con addosso con una scritta stampata sullo scialle bianco “Pensati Libera”.

Il secondo abito non è trasparente, è stato creato sulle forme del suo corpo. Il tulle color carne riproduce con un ricamo trompe l’oeil il corpo al naturale di Chiara. In queste vesti decide di leggere il suo monologo/lettera scritta da lei per lei. La lettera è un memorandum che le ricorda quanto è importante credere in sé stessi. In questo caso specifico, quanto è importante credere in Chiara.

Mahmood e Blanco gli altri ospiti di questa serata, oltre che i Pooh ed Elena Sofia Ricci. Blanco è ritornato sul palco da solista dopo l’esibizione in coppia per promuovere il suo nuovo singolo “l’Isola delle Rose”. Peccato che poi qualcosa sia andato storto a livello tecnico e che Blanco abbia preso a calci i fiori e la scenografia preparata ad hoc per la sua esibizione. Fischi e un “No!” secco del pubblico quando Amadeus ha messo in campo l’idea di far ripetere l’esibizione del giovane artista.

Il ricordo a Lucio Battisti con la sala dell’Ariston unita ad intornare “Il mio canto libero” guidati dalla voce di Gianni Morandi ha saputo donare tregua e armonia dopo la vicenda Blanco. La votazione di questa prima serata era affidata alla Giuria della Sala Stampa , Tv Radio e Web che ha decretato così la Top Five : Marco Mengoni in testa a tutti, segue Elodie, Coma Cose, Ultimo, Leo Gassman.

Ultime notizie