giovedì, 29 Febbraio 2024

Animali maltrattati fino alla morte, stroncato traffico illegale: condannati in 7 salvati 100 cuccioli

L'operazione, svolta nel 2019 a Rimini, ha portato alla condanna di sette persone, per maltrattamento e traffico illegale di animali, truffa e falsificazione di documenti relativi alle vaccinazioni, e al recupero e salvataggio di 100 cuccioli.

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Nella serata di ieri, 21 dicembre, il Tribunale di Rimini ha condannato tutti gli imputati dell’operazione Luxury Dog, accogliendo tutte le ipotesi accusatorie della Procura. Nel febbraio 2019, l’operazione Luxury Dog, condotta dalla Polizia di Frontiera di Rimini, coordinata dal PM Paola Bonetti e che ha coinvolto un Fugitive Active Search Teams dell’Interpol, ha permesso di smantellare un’associazione a delinquere operante tra Italia e Slovacchia, finalizzata al maltrattamento e traffico illegale di animali, truffa e falsificazione di documenti relativi alle vaccinazioni. Spesso, alcuni giorni dopo la consegna, i cuccioli morivano, segno evidente delle condizioni di degrado in cui venivano tenuti. All’epoca dei fatti, il Gip di Rimini ha emesso sette ordinanze di custodia cautelare, di cui due eseguite all’estero con il mandato di arresto europeo, consentendo il recupero di oltre 100 cuccioli, al sequestro di canili abusivi in Slovacchia e nel Napoletano, stroncando un giro illecito di affari che ha fruttato circa un milione di euro.

L’organizzazione aveva sviluppato capacità di falsificare documenti dei cani e impiantare loro microchip provenienti da mercato parallelo cinese, ma leggibili da lettori in uso ai veterinari e alle Forze di Polizia. Nell’agosto 2019, le associazioni Legambiente e Libera hanno conferito il Premio Nazionale Ambiente e Legalità 2019 all’Ufficio Polizia di Frontiera di Rimini per l’operazione e per l’attività a tutela degli animali. Con le condanne, i vertici dell’associazione a delinquere hanno ottenuto oltre quattro anni di reclusione, interdizione dagli uffici pubblici per cinque anni e sospensione dell’attività di trasporto, commercio e allevamento di animali. I cuccioli sequestrati verranno definitivamente assegnati agli Enti indicati in sentenza e troveranno così la serenità di una famiglia accogliente.

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