giovedì, 9 Febbraio 2023

No vax, scattano le multe. Manifestanti a Roma contro la Consulta: “Siamo qui per la libertà”

Secondo qualcuno se la Consulta dovesse dichiarare la legittimità delle sanzioni creerebbe un precedente in Italia, altri dichiarano di lottare per i propri diritti, tra cui la libertà di espressione e di scelta.

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A partire da questo mese scattano le multe fatte agli over 50 e tutti i soggetti sottoposti all’obbligo vaccinale, che non si sono sottoposti al vaccino anti-Covid. Si tratta con precisione di ben 1,9 milioni di euro. La sanzione di 100 euro è rivolta a tutti gli ultracinquantenni e le diverse professionalità, come le Forze dell’Ordine e il personale sanitario, che dall’8 gennaio al 15 giugno, giorno in cui scadeva l’obbligo, non si sono vaccinati. Tra le Regioni con una maggiore percentuale di over 50 senza vaccino, si annoverano il Friuli, la Calabria e l’Abruzzo. Il motivo della multa risiede nel fatto che sono scaduti i termini stabiliti per giustificare il mancato adempimento all’obbligo vaccinale per motivi sanitari, come ad esempio l’aver contratto il Covid in quel periodo. Così, quasi una 50ina di no vax si sono ritrovati a manifestare davanti al palazzo della Consulta. Alcuni indossano il tricolore al collo, altri una felpa con su scritto “Nati liberi”. C’è chi afferma che se la Consulta dovesse dichiarare la legittimità delle sanzioni, creerebbe un precedente in Italia e chi dichiara di lottare per i propri diritti, tra cui la libertà di espressione e di scelta. “Noi nasciamo come esseri liberi, siamo qui per la libertà” dice un manifestante.

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