mercoledì, 8 Febbraio 2023

Muore nello schianto con l’auto prima della laurea, Procura apre un fascicolo. L’Ateneo: “Nessuna discussione di tesi in programma”

Il 26enne si è schiantato con la sua auto contro un platano perdendo così la vita. Avrebbe dovuto festeggiare la sua laurea, ma dall'Università fanno sapere che non era in programma la discussione. La Procura ha aperto un fascicolo d'indagine.

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Un ragazzo di 26 anni è deceduto a causa di un incidente stradale, avvenuto nella notte tra il 28 e il 29 novembre, sulla strada tra Padova e Abano Terme. Il violento impatto contro un platano a qualche decina di metri da casa non gli ha lasciato scampo, è morto dentro l’abitacolo; i sanitari giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il giovane avrebbe dovuto discutere la tesi di laurea proprio martedì 29 novembre. Al dolore per una morte prematura si aggiungono i dubbi sulla discussione della tesi; l‘Università di Padova, dove il 26enne frequentava il corso di Scienze Infermieristiche, ha fatto sapere che non era in programma nessuna discussione della tesi da parte del candidato.

La ricostruzione

“Ci aveva detto che avrebbe discusso la tesi oggi, non sappiamo più cosa pensare”, è quanto afferma il padre. Era tutto pronto per i festeggiamenti della laurea, fiocco rosso alla ringhiera di casa, ristorante prenotato, viaggio regalo. Lunedì sera il 26enne l’ha trascorsa con gli amici e prima di andare via li ha invitati alla sua festa per il giorno dopo. Dopo la mezzanotte lo schianto. Gli agenti della Polizia Locale non hanno certificato nessun segno di frenata e nessun altro veicolo non sarebbe transitato in quel momento. Tutta la vicenda è avvolta nel mistero. La Procura ha aperto un fascicolo d’indagine per cercare di capire cosa sia successo. Le ipotesi sono tante, non solo quella del malore o dell’errore umano. Purtroppo non è la prima volta che i giornali riportano notizie di giovani che si tolgono la vita dopo aver organizzato festeggiamenti per i traguardi raggiunti, rivelatisi poi un flop.

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