domenica, 27 Novembre 2022

X-Factor 2022, quinto live: doppia manche ed eliminazione, super ospite Lazza

A X-Factor 2022, quinto live della stagione, vi sono due manche e una doppia eliminazione; penalizzati, Joélle e i Disco Club Paradiso. Ecco riportate le pagelle della serata con tanto di considerazioni e voti.

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X-Factor 2022 è andato ieri sera in onda, come sempre, su Sky Uno alle ore 21:15.      Il quinto live è stato segnato da due manche, la prima, la fatidica “manche giostra”, molto breve in cui i ragazzi si sono esibiti in soli sette minuti di fila, senza commenti e senza giudizi. “E dopo avremo il primo eliminato”, così commenta la padrona di casa, Francesca Michielin.

Purtroppo, nel primo giro di gara tocca a Joélle ad essere eliminata. Giudicata fin troppo acerba per un palco così ‘energetico’, ha dovuto lasciare il programma. La seconda manche, invece, è stata caratterizzata dalla performance del super ospite Lazza, e seguita la fase delle “cover” dei concorrenti, accompagnati da una magnifica orchestra. Al ballottaggio finale ancora i Tropea, ormai abituati al ballottaggio, e i Disco Club Paradiso: i secondi sono eliminati, i Tropea come sempre si salvano.

Ecco riportate di seguito, le pagelle del quinto evento live:
Disco Club Paradiso – 4: Nella prima manche scelgono “Salirò” di Daniele Silvestri.        Il risultato è pessimo, non convince affatto. Nella seconda, la loro versione di “Cuore matto”, l’originale era cantato dall’indimenticato Little Tony, stecca, in tutti i sensi. Per non parlare della loro versione “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri, che non è stato per niente apprezzata. Finiscono al ballottaggio e vanno putroppo a casa.

Joélle – 6: Nella prima manche positiva la sua “I’m with You”, di Avril Lavigne, ma alla fine è la meno votata e va a casa.

Omini – 7,5: convincono con la loro “No Sleep Till’ Brooklyn” un pò meno con la versione orchestrale di “Bitter Sweet Symphony”.

Beatrice Quinta – 6: Propone una versione di “Fiori rosa, fiori di pesco” ma non funziona bene. Nella seconda manche canta “Don’t Stop Believin’” dei Journey, una versione alla High School Musical che, sinceramente, ricorda la sigla iniziale dei Simpsons.

Santi Francesi – 7,5: nella prima manche la loro “Creep” convince e in seconda, con l’orchestra, la loro “Somebody That I Used To Know” confermano di essere il gruppo di punta di questa edizione.

Linda – 7: La sua “Chasing Cars” degli Snow Patrol funziona ma non convince, riesce ad affrontare alla grande un problema tecnico accorso durante la manche orchestrale, mentre canta “Running Up That Hill” di Kate Bush. Arriva al pubblico, e non solo, la giusta emozione.

Tropea – 8: La loro “Asilo Republic”, brano originale del Vasco nazionale, è la migliore cover della prima manche. Sostenuti dall’orchestra dominano “Song To Say Goodbye” dei Placebo, forse la più complessa delle assegnazioni.

Ora diamo uno sguardo ai voti assegnati alla presentatrice e ai giudici:

Francesca Michielin – 7: Dopo aver affrontato un problema tecnico durante l’esibizione di Linda che, di base, non emoziona, lei prima la tranquillizza e poi cerca sostegno dalla giuria. Ne esce bene e non era affatto facile.

Dargen D’Amico – 5,5: Dopo una serie di battute, male assortite, e anche a sfondo sessuale, non convince e gela la platea.

Rkomi – 7: Discreto, anche se continua prendere di mira Fedez, come Salmo che deve vendicarsi di “Viola“, brano cantato con lo stesso Federico Lucia o, per gli amici, Ferragnez.

Fedez – 6,5: Premio della critica per aver detto a gran voce, finalmente, dopo cinque live, che non è che i Disco Club Paradiso debbano per forza fare l’ennesimo assolo di sax.

Ambra6: Mantiene distanza dalle discussioni, ma quando percepisce che i Tropea saranno attaccati, tira fuori le unghie e si trasforma in ‘Mama Bear’.

Voto alla serata: un discreto 7. C’è ampio margine di miglioramento; non convince abbastanza ma, comunque, risulta essere ancora una piacevole forma di intrattenimento.

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