lunedì, 26 Febbraio 2024

Serie A, 15a giornata: il Napoli chiude in vetta prima della sosta Mondiali. Juve terza

Si chiude la 15a giornata, ultima prima della sosta Mondiali 2022 in Qatar. Il Napoli resta in vetta, battendo 3-2 l'Udinese. Secondo posto per il Milan, che supera la Fiorentina in extremis 2-1. Terza la Juventus di Allegri, dopo la vittoria per 3-0 sulla Lazio di Maurizio Sarri.

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Si chiude la 15a giornata di Serie A, l’ultima prima della sosta per i Mondiali 2022 in Qatar. Il Napoli chiude al primo posto, battendo l’Udinese; secondo il Milan, che conquista 3 punti in extremis contro la Fiorentina. A -2 dai rossoneri c’è la Juve, fresca di vittoria sulla Lazio di Sarri; vince anche l’Inter contro l’Atalanta. Il Bologna si aggiudica il derby con il Sassuolo; vincono anche Empoli, Monza e Spezia. Sprofonda la Sampdoria, battuta in casa dal Lecce.

Empoli-Cremonese 2-0

L’Empoli, nell’anticipo del venerdì sera, batte 2-0 la Cremonese. I toscani sbloccano la gara ad inizio ripresa: al 46′, Cambiaghi è bravo ad approfittare di una palla vagante in area di rigore, battendo Carnesecchi per la rete dell’1-0. Il raddoppio arriva all’88’: contropiede condotto da Bajrami che serve Cambiaghi; l’attaccante dell’Empoli si fa ipnotizzare nell’uno contro uno da Carnesecchi, ma sulla respinta spinge in rete Parisi.

Napoli-Udinese 3-2

Il Napoli, con qualche spavento, batte l’Udinese 3-2 e chiude in vetta al campionato prima della sosta. Partita sbloccata dal solito Osimhen che, al minuto 15′, schiaccia di testa su cross di Elmas e fa 1-0. Raddoppio firmato da Zielinski al 31′: il polacco, servito da Lozano in contropiede, ha tutto il tempo per piazzare la palla sul secondo palo e battere Silvestri per il 2-0. Il terzo gol dei partenopei porta la firma di Elmas: il macedone, al minuto 58′, viene lanciato in campo aperto da Anguissa; controllo e sterzata, prima di battere il portiere bianconero per il 3-0. L’Udinese spaventa la squadra di Spalletti in 3 minuti: prima con la rete di Nestorovski al 79′, poi con il gol di Samardzic all’82’.

Sampdoria-Lecce 0-2

Il Lecce espugna Marassi, battendo 0-2 la Sampdoria. La prima rete è di Matteo Colombo: al minuto 45′, il ragazzo in prestito dal Milan, dopo un rimpallo fortunato, s’invola verso la porta della Doria e batte Audero col sinistro. Il gol del 2-0 arriva all’83’: Banda, smarcato di tacco da Colombo, entra in area dalla sinistra e supera Audero con un tocco sotto.

Bologna-Sassuolo 3-0

Il Bologna si aggiudica il derby emiliano, superando 3-0 il Sassuolo. Conto aperto dai rossoblù al 30′: Arnautovic allarga per Lucumì; sul cross dalla sinistra, è decisiva la zampata di Aebischer per battere Consigli. Raddoppio del solito Arnautovic al minuto 50′: l’attaccante austriaco, imbucato da Soriano, batte Consigli nell’uno contro uno. Terza rete firmato da Ferguson al 78′: il centrocampista rossoblù batte l’estremo difensore del Sassuolo con un destro a giro sotto l’incrocio.

Atalanta-Inter 2-3

L’Inter vince un’importantissima sfida al Gewiss Stadium, battendo l’Atalanta per 2-3. La rete che sblocca il match è dei bergamaschi e arriva al 25′ dagli 11 metri: Lookman non sbaglia e batte Handanovic. Pareggio al 36′ per la squadra di Inzaghi: sul cross di Calhanoglu, Lautaro spizza di testa alzando una palombella, sulla quale si avventa Dzeko e batte Musso per l’1-1. Raddoppio sempre del bosniaco al 56′: su cross di Dimarco, il n.9 dell’Inter mette dentro col ginocchio, nel corpo a corpo con Maehle. La terza rete dell’Inter è un autogol sfortunato di Palomino: il difensore dell’Atalanta devia sotto la traversa e batte Musso. Lo stesso Palomino ridà speranza alla squadra di Gasperini: al 77′, su calcio d’angolo di Koopmeiners, il centrale argentino batte Handanovic e fa 2-3.

Roma-Torino 1-1

La Roma pareggia ancora, 1-1 contro il Torino di Juric. I granata passano in vantaggio al 55′: Singo pennella in area e Linetty, smarcato, batte Rui Patricio con un preciso colpo di testa. Il pareggio giallorosso arriva al 94′: sulla respinta della difesa, dopo la traversa di Dybala, Matic spara un bolide che si insacca alle spalle di Milinkovic-Savic.

Monza-Salernitana 3-0

Il Monza supera agevolmente la Salernitana, vincendo 3-0. Partita sbloccata dai padroni di casa al 24′: Dany Mota serve in area Carlos Augusto, con il terzino brasiliano che batte Sepe sotto la traversa. 2-0 che arriva al 35′: lettura sbagliata di Daniliuc, e Mota s’invola verso la porta della Salernitana, battendo Sepe col mancino. Il 3-0 porta la firma di capitan Pessina, che dagli 11 metri spiazza Sepe e chiude i conti.

Verona-Spezia 1-2

Lo Spezia vince a Verona per 1-2, grazie a un super M’Bala Nzola. Match sbloccata dagli scaligeri al 30′: servito in area da Lasagna, Verdi supera Dragowski in uscita con un leggero tocco sotto e fa 1-0. Lo Spezia la riprende al 53′: Ampadu trova Bastoni che mette al centro; si avventa sulla palla Nzola, che batte Montipò col mancino. Doppietta per Nzola che arriva al 69′: sul cross di Bourabia, l’attaccante dello Spezia salta più in alto di tutti e batte Montipò per l’1-2 definitivo.

Milan-Fiorentina 2-1

Il Milan vince allo scadere contro la Fiorentina e resta al secondo posto in classifica. I rossoneri partono subito forte, passando in vantaggio al 2′: Giroud sponda per Leao, che s’invola verso Terracciano e lo batte aprendo il piattone destro. Pareggio viola al 28′: sulla palla messa in mezzo da Venuti, è bravo ad arrivarci Barak che, dopo un flipper in area, calcia col sinistro trovando la deviazione di Thiaw, e battendo Tatarusanu per l’1-1. Il Milan la vince al 92′: cross in area di Vranckx, uscita a vuoto di Terracciano e palla che sbatte su Milenkovic, insaccandosi nella porta dei Viola.

Juventus-Lazio 3-0

La Juve batte anche la Lazio, allungando a 6 la striscia di vittorie consecutive e conquistando il terzo posto in campionato. Bianconeri in vantaggio al 43′: lancio in campo aperto di Rabiot per Kean, che è bravo a superare Provedel in uscita con un pallonetto, siglando l’1-0. 2-0 che arriva al 54′, e che porta la firma sempre di Moise Kean, questa volta al momento giusto, nel posto giusto, per ribadire in gol la respinta di Provedel sul sinistro di Kostic. Juve che chiude i conti all’89’: Chiesa, servito da Di Maria, mette al centro dove c’è Milik, che deve solo appoggiare in rete per il 3-0 finale.

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