martedì, 16 Aprile 2024

Serie A, 13a giornata: domenica a tutto derby con Roma-Lazio e Juve-Inter

La 13a giornata di Serie A parte stasera con la sfida tra Udinese e Lecce. Sabato 5 novembre, oltre al big match tra Napoli e Atalanta, il Milan sfida lo Spezia. Domenica da derby con Roma-Lazio alle 18.00, e Juventus-Inter alle 20.45

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Parte stasera, 4 novembre, la 13a giornata di Serie A con la sfida tra Udinese e Lecce. Sabato 5, il Milan è impegnato nella sfida contro lo Spezia, oltre al big match tra Napoli e Atalanta. Domenica da derby con la stra-cittadina tra Roma e Lazio alle 18.00, e il derby d’Italia alle 20.45, tra Juventus e Inter. Il Bologna ospita il Torino, la Sampdoria sfida la Fiorentina, mentre l’Empoli accoglie il Sassuolo. In fondo alla classifica, la Cremonese affronta la Salernitana, mentre il Verona va in casa del Monza.

Udinese-Lecce, probabili formazioni

L’Udinese, dopo un’ottima partenza, ha perso punti nelle ultime gare di Serie A: perdendo 1-2 contro il Torino e pareggiando nell’ultima, 0-0, contro la Cremonese. Il Lecce arriva alla sfida con due sconfitte alle spalle, nelle quali non ha mai segnato: 2-0 contro il Bologna e 0-1, nell’ultima, contro la Juventus.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Ebosse; Pereyra, Samardzic, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu. All. Sottil

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Ceesay, Banda. All. Baroni

Statistiche

Udinese e Lecce hanno pareggiato solo una delle 28 sfide disputate in Serie A, il 3.6%: si tratta della più bassa percentuale di pareggi tra due squadre che si sono affrontate più di 12 volte nella storia della competizione – completano il bilancio 17 successi friulani e 10 pugliesi. L’Udinese ha vinto 11 delle 14 partite interne di Serie A giocate contro il Lecce, perdendo le restanti tre – una di queste tre sconfitte è tuttavia arrivata proprio nell’occasione più recente: 1-2 il 29 luglio 2020. Con lo 0-0 contro la Cremonese, l’Udinese è arrivata a quattro partite di campionato senza successi: risalgono allo scorso gennaio le ultime due gare di fila senza gol all’attivo per i friulani, che non registrano cinque incontri senza vittorie dal dicembre 2021.Nonostante la sconfitta per 1-2 contro il Torino all’11ª giornata, l’Udinese ha subito solo cinque reti finora in casa, miglior risultato nelle prime sei gare interne stagionali di Serie A per i friulani dal 2011/12.

Empoli-Sassuolo, probabili formazioni

Sfida delle 15.00, di sabato 5 novembre, che vede di fronte Empoli e Sassuolo. Entrambe le compagini arrivano alla sfida, dopo aver perso nell’ultima gara di Serie A. I padroni di casa sono stati battuti per 0-2 dall’Atalanta, i neroverdi, invece, hanno perso 4-0 contro il Napoli.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Destro, Satriano. All. Zanetti

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Thorstvedt; D’Andrea, Pinamonti, Traoré. All. Dionisi

Statistiche

Empoli e Sassuolo non hanno mai pareggiato una sfida di Serie A: in 10 precedenti tra le due formazioni, i neroverdi sono in leggero vantaggio con sei successi contro i quattro dei toscani. L’Empoli ha mancato l’appuntamento con il gol solamente in una delle 10 sfide di Serie A contro il Sassuolo: 0-3 del 4 dicembre 2016, caratterizzato da due reti su rigore per i neroverdi. L’Empoli è uscito vittorioso in tre dei cinque incontri di Serie A contro il Sassuolo al Castellani; proprio il più recente però è stato vinto dai neroverdi, grazie al 5-1 dello scorso gennaio. Dopo le sconfitte contro Juventus e Atalanta, l’Empoli potrebbe perdere tre partite di fila in Serie A per la prima volta dal dicembre 2018. Il Sassuolo ha realizzato 14 gol in questo campionato, il suo peggior bottino dopo le prime 12 gare stagionali di Serie A dalla stagione 2017/18. L’Empoli non ha trovato il gol nell’ultimo incontro interno di campionato contro l’Atalanta; risale al novembre 2016 l’ultima occasione in cui i toscani sono rimasti a secco per due gare consecutive al Castellani in Serie A.

Salernitana-Cremonese, probabili formazioni

Altro incontro delle 15.00 che vede la sfida tra Salernitana e Cremonese. I campani hanno vinto, clamorosamente, nell’ultima gara di Serie A, espugnando per 1-3 l’Olimpico, contro la Lazio. La Cremonese, ultima in classifica, è reduce dallo 0-0 casalingo contro l’Udinese.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Fazio; Mazzocchi, Candreva, Radovanovic, L. Coulibaly, Bradaric; Dia, Piatek. All. Nicola

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Sernicola, Bianchetti, Lochoshvili, Valeri; Castagnetti, Ascacibar; Zanimacchia, Pickel, Buonaiuto; Okereke. All. Alvini

Statistiche

Salernitana e Cremonese si affrontano per la prima volta in Serie A: gli ultimi confronti in campionato risalgono alla Serie B 2020/21, entrambi vinti dai campani. La Salernitana è imbattuta in nove incontri interni di Serie B disputati contro la Cremonese, grazie a quattro successi e cinque pareggi. Dopo le vittorie contro Spezia e Lazio, la Salernitana potrebbe eguagliare la sua miglior striscia di successi consecutivi in Serie A: tre, registrata solamente nell’aprile 2021, sempre sotto Davide Nicola. La Salernitana ha vinto le ultime due gare interne di campionato e potrebbe arrivare a tre di fila per la prima volta dal ritorno in Serie A nel 2021/22; la squadra campana, infatti, non ci riesce dalla stagione 1998/99, quando ottenne il successo in tutte le ultime cinque partite stagionali in casa. La Cremonese non ha trovato il gol nelle ultime due partite di Serie A e in campionato non resta per tre incontri di fila a secco di reti dal periodo tra dicembre 2020 e gennaio 2021. La Cremonese ha pareggiato tutte le ultime tre trasferte di campionato e, nella sua storia in Serie A, solo una volta ha registrato quattro gare esterne di fila senza sconfitte: tra marzo e aprile 1994.

Atalanta-Napoli, probabili formazioni

Grande sfida alle 18.00, tra Atalanta e Napoli al Gewiss Stadium. La squadra di Gasperini, seconda in classifica, rincorre proprio i partenopei. Nell’ultimo match, i bergamaschi hanno battuto 0-2 l’Empoli. Il Napoli capolista, invece, è reduce dalla prima sconfitta stagionale, 2-0 contro il Liverpool in Champions, ma nell’ultima di Serie A ha vinto 4-0 contro il Sassuolo.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Hateboer, Scalvini, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Hojlund. All. Gasperini

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti

Statistiche

Nelle ultime sette sfide tra Atalanta e Napoli in Serie A, i bergamaschi hanno ottenuto il doppio dei successi rispetto ai partenopei; tuttavia gli Azzurri hanno vinto la più recente e non riescono a infilare due successi di fila in A contro la Dea dal dicembre 2018. L’Atalanta ha trovato il gol in tutte le ultime otto partite di campionato contro il Napoli e mai nella sua storia in Serie A è riuscita ad andare a segno in più gare consecutive contro i partenopei. L’ultimo pareggio a Bergamo tra Atalanta e Napoli in Serie A risale al 29 ottobre 2014; da allora tre successi della Dea e quattro dei partenopei. L’Atalanta ha perso 0-2 contro la Lazio l’ultima partita interna di campionato: solo una volta nella gestione Gasperini, la Dea ha mancato il gol per due gare di fila in casa all’interno di un singolo campionato. Il Napoli è arrivato a otto successi di Serie A consecutivi per la seconda volta sotto Luciano Spalletti; i partenopei potrebbero superare questa soglia per la prima volta dal febbraio 2018. Il Napoli ha vinto tutte le ultime quattro trasferte di Serie A e non ottiene cinque successi esterni consecutivi sotto un singolo allenatore nella massima serie dal 2017/18, nella gestione Sarri.

Milan-Spezia, probabili formazioni

Dopo il passaggio del girone in Champions, il Milan ospita lo Spezia nel posticipo del sabato sera. I rossoneri devono riscattare la sconfitta subita nell’ultimo incontro di Serie A, 2-1 contro il Torino. Lo Spezia, invece, ha perso allo scadere contro la Fiorentina, 1-2.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Diaz, Vranckx, Leao; Origi. All. Pioli

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Kiwior, Hristov; Holm, Agudelo, Ekdal, Bourabia, Reca; Nzola, Gyasi. All. Gotti

Statistiche

Lo Spezia ha vinto due delle quattro sfide di Serie A contro il Milan, che potrebbe diventare la seconda squadra contro cui i liguri trovano tre successi nella competizione, dopo la Sampdoria. Lo Spezia è stato protagonista di una delle due sconfitte interne del Milan in Serie A nel 2022: 1-2 lo scorso febbraio, seguita solo dall’1-2 contro il Napoli il 18 settembre. Dopo la sconfitta per 1-2 contro il Torino, il Milan potrebbe registrare due sconfitte consecutive nel massimo campionato per la prima volta dal novembre 2021, in quell’occasione contro Fiorentina e Sassuolo. Dall’inizio del 2022 il Milan ha tenuto nove volte la porta inviolata in casa in Serie A, record nell’anno solare al pari della Fiorentina: solo Liverpool e Real Sociedad contano più clean sheet interni nei maggiori cinque campionati europei nel periodo. Lo Spezia ha perso senza segnare tutte le prime sei gare esterne di questo campionato: solo quattro squadre nella storia della competizione sono arrivate a sette sconfitte di fila fuori casa senza trovare la rete.

Bologna-Torino, probabili formazioni

Il lunch match di domenica 6 novembre vede la sfida tra Bologna e Torino. Entrambe le squadre sono reduci da un’importante vittoria: il Bologna per 1-2 in casa del Monza, il Torino 2-1 contro il Milan.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumi, Cambiaso; Medel, Ferguson; Aebischer, Dominguez, Barrow; Arnautovic. All. Motta

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Rodriguez; Singo, Lukic, Ricci, Lazaro; Vlasic, Miranchuk; Pellegri. All. Juric

Statistiche

Il Torino è rimasto imbattuto in nove delle ultime 10 sfide di Serie A contro il Bologna, unica eccezione il 2-3 del 16 marzo 2019 all’Olimpico Grande Torino. L’ultima sfida tra Bologna e Torino in Serie A si è conclusa con un pareggio a reti bianche, lo scorso 6 marzo.  I rossoblù non tengono la porta inviolata in due gare consecutive nel massimo campionato contro i granata dagli anni ’80. Bologna e Torino hanno pareggiato tutte le ultime cinque sfide di Serie A al Dall’Ara; più in generale l’ultimo successo esterno per i granata contro gli emiliani risale all’aprile 2016, 1-0 firmato da Andrea Belotti al 93º minuto. Due vittorie consecutive per il Torino di Juric: i granata non infilano tre successi di fila nello stesso campionato di Serie A addirittura da marzo 2019, con Walter Mazzarri in panchina. Dopo il successo per 2-0 contro il Lecce all’11ª giornata, il Bologna potrebbe tornare a vincere due gare interne consecutive in Serie A per la prima volta dal settembre 2021 e registrare due clean sheet di fila al Dall’Ara dall’aprile 2019. In generale la squadra emiliana; dopo i successi con Lecce e Monza, cerca tre vittorie di fila nel massimo torneo per la prima volta da febbraio 2020.

Monza-Verona, probabili formazioni

Match delicato tra Monza e Verona, nel pomeriggio di domenica 5 novembre. I brianzoli, dopo il tragico episodio che ha visto protagonista Pablo Marì, hanno perso nell’ultimo incontro per 1-2 contro il Bologna. Il Verona, penultimo in classifica, arriva dalla sconfitta casalinga per 1-3 contro la Roma di Mourinho.

MONZA (3-4-3): Di Gregorio; Izzo, Marlon, Caldirola; Ciurria, Rovella, Sensi, Carlos Augusto; Pessina, Petagna, Caprari. All. Palladino

VERONA (3-5-2): Montipò; Faraoni, Gunter, Magnani; Depaoli, Hongla, Veloso, Tameze, Doig; Kallon, Henry. All. Bocchetti

Statistiche

Monza e Verona si sono affrontate 42 volte in Serie B, anche se la più recente risale alla stagione 1998/99; 18 i successi lombardi, contro i 10 veneti, con 14 pareggi a completare il quadro nel campionato cadetto. L’ultima volta che il Monza ha ospitato il Verona in Serie B ha vinto: 1-0 il 6 gennaio 1999. Il Verona ha trovato il gol in tutte le ultime 12 sfide di Serie A contro formazioni neopromosse, parziale in cui ha perso solo due volte; l’ultima gara senza reti contro una squadra proveniente dalla cadetteria risale al 5 luglio 2020, con la sconfitta per 0-2 contro il Brescia. Dopo le prime tre vittorie nell’era Palladino, il Monza ha collezionato tre sconfitte consecutive in Serie A, parziale in cui ha subito sette gol: solo il Verona ha una striscia aperta di ko in fila più lunga tra le squadre di questo campionato.

Il Verona ha collezionato sette sconfitte di fila per la terza volta nella sua storia in Serie A, dopo il 1979 e il 2018; i veneti non hanno mai perso otto gare consecutive nel massimo torneo. Salvatore Bocchetti ha perso nelle prime tre gare da allenatore del Verona in Serie A: nessun tecnico dell’Hellas nell’era dei tre punti a vittoria ha mai iniziato la sua avventura con quattro ko consecutivi nel massimo campionato.

Sampdoria-Fiorentina, probabili formazioni

Secondo match in programma alle 15.00, domenica 6 novembre, tra Sampdoria e Fiorentina. I blucerchiati arrivano alla sfida dopo la sconfitta per 3-0 contro l’Inter, mentre la Fiorentina ha vinto all’ultimo minuto contro lo Spezia, grazie alla rete di Cabral.

SAMPDORIA (4-2-3-1): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Rincon, Villar; Sabiri, Gabbiadini, Djuricic; Caputo. All. Stankovic

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Amrabat, Mandragora, Bonaventura; Ikoné, Jovic, Kouamé. All. Italiano

Statistiche

L’ultimo pareggio in Serie A tra Sampdoria e Fiorentina risale al gennaio 2019: da allora il bilancio è in perfetto equilibrio con tre successi per parte, l’ultimo per i liguri lo scorso 16 maggio. In tutte le ultime 13 sfide di Serie A tra Sampdoria e Fiorentina, entrambe le squadre hanno trovato la rete; l’ultima occasione in cui una delle due squadre non è andata a bersaglio risale al novembre 2015. Dopo i successi negli ultimi due campionati, la Sampdoria potrebbe vincere per almeno tre stagioni di fila contro la Fiorentina al Ferraris in Serie A per la prima volta dal quadriennio 1990-1993. Questo è il peggior avvio nella storia della Sampdoria: i blucerchiati avevano sempre raccolto almeno sette punti nelle prime 12 partite di un torneo di Serie A, con il record negativo risalente al 1947/48; era inoltre dal 1974/75 che la formazione doriana non vinceva solo una delle prime 12 gare. La Fiorentina ha vinto nell’ultima trasferta di campionato a La Spezia e cerca due successi di fila fuori casa in campionato per la prima volta da settembre 2021.

Roma-Lazio, probabili formazioni

Si gioca domenica 6 novembre, alle 18.00, il Derby della Capitale tra Roma e Lazio. I giallorossi hanno vinto l’ultima di Serie A, battendo 1-3 il Verona e si sono qualificati alla fase successiva di Europa League, battendo 3-1 il Ludogorets. La Lazio, invece, ha perso sia l’ultima di campionato, 1-3 contro la Salernitana, sia in Europa League, 1-0 contro il Feyenoord, retrocedendo in Conference League.

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Camara, Cristante, Zalewski; Pellegrini; Zaniolo, Abraham. All. Mourinho

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

Statistiche

Dopo il successo per 3-0 nella gara di ritorno dello scorso campionato, la Roma potrebbe ottenere due clean sheet di fila contro la Lazio in Serie A per la prima volta dalla stagione 2013/14, nei primi due Derby romani nel massimo torneo di Rudi Garcia. La Lazio ha vinto gli ultimi due Derby di Serie A contro la Roma giocati nel girone d’andata, segnando sempre tre gol: solo una volta i biancocelesti hanno vinto tre sfide consecutive contro i giallorossi nella prima metà di massimo campionato, ma in quell’occasione le sfide non erano in stagioni consecutive. La Roma ha perso solo due delle ultime 24 partite di Serie A contro la Lazio da squadra ospitante: 1-2 nel marzo 2012 e 1-3 nell’aprile 2017. I giallorossi hanno ottenuto il successo in quattro delle cinque sfide interne più recenti. La Lazio ha perso nell’ultimo match contro la Salernitana, ma nel 2022 non ha mai collezionato due sconfitte di fila in Serie A: l’ultima volta in campionato risale al novembre 2021. Nell’era dei tre punti a vittoria, la sfida tra Roma e Lazio è quella che ha visto più cartellini rossi in Serie A: 35 espulsioni in 56 incontri.

Juventus-Inter, probabili formazioni

Chiude la 13a giornata di Serie A, il Derby d’Italia tra Juventus e Inter. I bianconeri hanno vinto nell’ultima gara di Serie A, 0-1 contro il Lecce, e hanno perso 1-2 contro il Psg, retrocedendo in Europa League. L’Inter, invece, ha vinto nell’ultima sfida contro la Sampdoria, per 3-0, e ha perso in Champions 2-0 contro il Bayern. A differenza della Juve, i nerazzurri si sono qualificati agli ottavi di Champions, con una giornata d’anticipo.

JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria; Vlahovic. All. Allegri

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Dzeko. All. Inzaghi

Statistiche

Dopo la vittoria per 1-0 firmata dal rigore di Çalhanoglu lo scorso aprile; l’Inter potrebbe ottenere due successi consecutivi contro la Juventus in Serie A per la prima volta dal 2003/04, quando era guidata da Alberto Zaccheroni – per risalire a due vittorie nello stesso anno solare nel massimo campionato bisogna invece tornare al 1987. La Juventus potrebbe mancare l’appuntamento con il gol per due partite di fila di Serie A contro l’Inter per la prima volta dal 2010; si torna invece al 1962/63 per l’ultima volta in cui i bianconeri hanno perso senza segnare due gare consecutive contro i nerazzurri. Simone Inzaghi potrebbe diventare solamente il secondo allenatore nella storia dell’Inter a vincere due trasferte di Serie A contro la Juventus, dopo Helenio Herrera, che ci riuscì in ben tre occasioni tra il 1961 e il 1965. Considerando tutte le competizioni e partendo dalla sua data di esordio come allenatore di prima squadra, Simone Inzaghi ha battuto la Juventus sette volte su 18 confronti: è l’allenatore che ha sconfitto più volte i bianconeri in questo periodo. La Juventus ha vinto le ultime tre partite di campionato senza subire alcun gol: i bianconeri non infilano quattro clean sheet consecutivi in Serie A da dicembre 2018. Per l’Inter sono quattro le vittorie consecutive in campionato, tutte arrivate segnando almeno due reti: è da gennaio 2022 che i nerazzurri non ne ottengono almeno cinque nello stesso torneo di Serie A.

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