giovedì, 29 Febbraio 2024

Coma_Cose, “Un meraviglioso modo di salvarsi”: il nuovo album fuori il 4 novembre

Coma_cose, il nuovo album fuori il 4 novembre. Si chiamerà "Un meraviglioso modo di salvarsi", un invito a mettersi a nudo per capire come stare meglio con noi stessi e con gli altri.

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Il duo rivelazione del Festival di Sanremo 2021, premiato con doppio disco di platino per il brano “Fiamme negli occhi”, ha annunciato l’uscita del nuovo album “Un meraviglioso modo di salvarsi”, in arrivo venerdì 4 novembre per Asian Fake/Epic Records Italy/Sony Music Italy.

Le tracce sono scritte da California e Fausto Lama con Fabio Dalè e Carlo Frigerio, il disco è prodotto da Mamakass e Fausto Lama. L’album racconta l’evoluzione artistica e personale del duo, fotografando l’inconfondibile originalità della loro musica.

Il nuovo album è frutto di un lavoro intenso ed intimo, una riflessione che il duo ha compiuto per capire come vivere un rapporto di coppia in una società egocentrica che rende complicato relazionarsi con le differenze dell’altra persona.

I due artisti, insieme dal 2016, hanno raccontato i pensieri che stanno dietro alla realizzazione del nuovo album: “Il disco è una sorta di diario, un insieme di appunti e suggestioni musicali che spontaneamente sono diventati canzoni. All’apice della nostra esposizione, dopo il riscontro positivo di Sanremo e un tour tutto sold-out, a fine 2021 siamo spariti. Sentivamo che c’era qualcosa da sistemare, in primis dentro di noi e successivamente tra di noi. Ci siamo sentiti fragili e ci siamo interrogati su tutti quei conflitti che ci circondano, sul senso delle cose in una contemporaneità che grida pietà sul ‘troppo di tutto’ e inevitabilmente ci siamo chiesti: che senso ha oggi fare musica?”.

Il titolo del disco, anticipato dal brano “Chiamami“, sottende la necessità di essere salvati e di trovare il proprio modo di farlo. Coma_Cose ha spiegato il ragionamento alla base del nuovo album: “Ammettere che c’è qualcosa da sistemare per noi è il punto di partenza da cui costruire un dialogo con il pubblico. Ci siamo messi a nudo, abbiamo parlato di noi e analizzato quello che ci circonda e la risposta forse l’abbiamo trovata alla fine del disco, riassaporando ogni giorno dell’ultimo anno. Parte del processo è stato allontanarci da tutto, spegnere i social, ritrovare il nostro baricentro, ma così come non esiste un solo punto di arrivo, così non esiste un unico modo di salvarsi, ognuno deve cercare il suo e questo disco è solo un piccolo invito a rallentare e provare a capire cosa ci può fare stare davvero meglio”.

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