domenica, 25 Settembre 2022

Dai genitori della ex con benzina e accendino, in casa c’è la Polizia: stalker 34enne colto in flagrante – VIDEO

Questa mattina, ad Asti, un uomo è stato arrestato per stalking nei confronti della sua ex. La Polizia lo ha colto in flagrante mentre provava a dare fuoco alla casa dei genitori della ragazza che, per paura, nell'ultimo periodo si era allontanata dalla città.

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Questa mattina, martedì 20 settembre, ad Asti la Polizia ha arrestato un uomo di 34 anni protagonista di atti persecutori nei confronti della giovane ex fidanzata. Un comportamento reticente che aveva portato la vittima ad allontanarsi, per paura, dalla propria abitazione. Nei giorni scorsi, il 34enne è arrivato al punto di minacciare al telefono l’ex compagna di recarsi presso l’appartamento dei genitori ed appiccare un incendio.

Colto in flagrante

A quel punto, la donna, compresa la gravità della situazione, ha avvertito la Questura che ha inviato al domicilio indicato la Squadra Volante, allertando contestualmente tutte le pattuglie sul territorio per rintracciare l’uomo. Mentre i poliziotti raccoglievano dai genitori le prime informazioni sulla vicenda persecutoria ai danni della figlia, è arrivato sotto casa l’uomo a bordo della sua autovettura. Il padre della vittima ha riconosciuto subito lo stalker. Così le Forze dell’Ordine hanno bloccato tempestivamente l’uomo, già pregiudicato, in possesso di una mazza di legno di circa 40 cm, una tanica piena di benzina ed un accendino.

La pericolosità dell’uomo

Dalle successive indagini condotte dalla Polizia, grazie anche alle testimonianze delle persone coinvolte, è emerso un quadro ancor più allarmante sull’uomo arrestato. Il 34enne, solo pochi giorni prima, preso da un raptus di gelosia a seguito della decisione della donna di lasciarlo, aveva costretto la ex a salire a bordo della sua auto minacciandola con un coltello, distruggendole il cellullare e gli occhiali fino ad arrivare a tagliare le gomme di due autovetture di proprietà dei genitori, nel tentativo di farla tornare sui suoi passi. Oltre a questo, anche telefonate e messaggi sempre dal tono intimidatorio.

La perquisizione

Visti anche i precedenti dell’uomo, la Questura ha deciso quindi di perquisire l’appartamento dell’uomo dove sono state rinvenute numerose munizioni per arma corta e tre piante di marijuana. Viste le condotte persecutorie e gli altri reati ravvisati, il 34enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Asti, tradotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arresto è stato successivamente convalidato dal gip che, su richiesta del Pubblico Ministero, ha applicato nei confronti dell’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.

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