venerdì, 30 Settembre 2022

Roma, fermati perché sfrecciano col monopattino: presi pusher sostenitori dell’economia green

Gli agenti di Polizia della Capitale, durante alcuni controlli sul territorio in diverse zone della città, hanno arrestato tre persone con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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Oggi, martedì 23 agosto, la Polizia della Capitale ha compiuto vari fermi in zone distinte della città a seguito del quotidiano controllo sui territori. Tutte le misure cautelari effettuate hanno però un punto in comune: l’accusa è di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Ai domiciliari per detenzione di shaboo

La serie di arresti è iniziata con il controllo da parte degli agenti del IX Distretto Esposizione, che durante un servizio di controllo del territorio hanno notato un’auto con 3 individui a bordo che con andatura spedita imboccavano contromano via Ugo Inchiostri. Le Forze dell’Ordine hanno fermato il veicolo e, all’atto del controllo uno degli occupanti, un 29enne romano, per deviare le indagini, ha riferito di aver occultato sostanza stupefacente all’interno di un parco, sostanza però mai rinvenuta.

A seguito di accertamenti però, gli agenti hanno effettuato una perquisizione domiciliare nei suoi confronti e hanno trovato 34 grammi di shaboo (droga sintetica, dall’effetto eccitante, proveniente dalle Filippine). Inoltre, analizzato lo smartphone del 29enne, la Polizia ha anche appurato che questi si faceva recapitare lo stupefacente, via posta, con pacchi provenienti da paesi esteri. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio ed è stata disposta nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Spaccio di cocaina in monopattino

Gli agenti del XII Distretto Monteverde invece, hanno notato due persone su un monopattino che, alla loro vista, si erano allontanati frettolosamente. Una volta fermati, gli individui sono stati trovati in possesso di circa 4 grammi di cocaina e circa 150 euro contanti. Al temine delle, uno di questi, 25enne di origine albanese, è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente. Mentre al suo compagno, 43enne italiano, è stata contestata la sanzione amministrativa in materia di stupefacenti. L’arresto è stato convalidato e il giovane è stato condannato alla pena di un anno di reclusione oltre al pagamento di 600 euro di multa.

Ovuli di cocaina in macchina e in moto

Infine, gli agenti di San Lorenzo hanno arrestato un 23enne italiano, gravemente indiziato di detenzione di cocaina suddivisa in 41 ovuli, per un totale di 28 grammi. Il giovane è stato fermato perché guidava a velocità sostenuta cambiando  ripetutamente corsia di marcia. Dopo un breve inseguimento da parte degli agenti, l’auto su cui viaggiava è stata fermata. Durante la perquisizione del veicolo, la Polizia ha rinvenuto 31 involucri di cocaina. Una volta a casa del 23enne, la perquisizione si è estesa anche sulla moto del ragazzo in cui sono stati ritrovati altri 10 ovuli di “Dama bianca”.

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