venerdì, 12 Agosto 2022

Draghi incontra sindacati su lavoro e welfare, riscontro positivo di Cgil Cisl e Uil. Sbarra: “Passi decisivi prima della pausa estiva”

Si è tenuto oggi un incontro molto positivo e proficuo tra il premier Draghi e i segretari generali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Prossimo incontro previsto per il 26 e 27 luglio.

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“Un incontro positivo, potenzialmente decisivo. Il Governo ha condiviso la nostra impostazioni per governare le emergenze. Il Governo conta di deliberare prima della pausa estiva per salari, pensioni e reddito delle famiglie. Il Governo non esclude di lavorare su un nuovo patto sociale che guardi ai fondi del Pnrr, sulla politica industriale e ambientale”. È con queste parole che il segretario della Cisl, Luigi Sbarra, ha espresso il proprio entusiasmo riguardo le tematiche affrontate durante l’incontro che si è svolto questa mattina tra il premier Draghi e i segretari generali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Il meeting, che verteva sui temi del lavoro e del welfare e durato circa un’ora e mezza, ha visto anche la presenza dei ministri del Lavoro, Andrea Orlando, dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta e delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli.

Maurizio Landini, segretario della Cgil, ha apprezzato il colloquio e attende il prossimo appuntamento che dovrebbe tenersi il 26 e 27 luglio: “Numeri non ci sono stati fatti. Ci si è fermati a temi come la difesa del potere d’acquisto, la precarietà, il salario minimo. Al momento non abbiamo risposte. Ad oggi risultati non ce ne sono. Abbiamo ribadito che dobbiamo agire e non possiamo aspettare la legge di bilancio. Sul piano del metodo c’è una novità, non su quello dei contenuti”.

Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil, ha dichiarato: “Sull’emergenza bollette, sui salari e sulle pensioni abbiamo chiesto al Governo di intervenire subito. Bisogna detassare gli aumenti contrattuali e la contrattazione di secondo livello e aumentare il netto in busta paga”. Dall’altra parte, il Governo ha proposto ai sindacati l’apertura di tavoli a partire dal prossimo 23 luglio, su alcuni argomenti quali salario minino, lotta al lavoro precario partendo dalla proposta del ministro del Lavoro.

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