mercoledì, 6 Luglio 2022

Maturità 2022, primo scritto d’italiano: da Pascoli e Verga al discorso di Parisi e di Liliana Segre

Al via gli Esami di Maturità 2022: tra le tracce proposte per la prima prova scritta d'italiano ci sono G. Pascoli, una novella di Verga e temi di attualità come cambiamenti climatici, l'iperconnessione e la pandemia.

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Al via gli esami di Maturità, dalle 8 di questa mattina, con la prima prova scritta d’italiano. I ragazzi che hanno scelto la TIPOLOGIA A con “comprensione e analisi del testo” saranno stati ben felici di ripercorrere e analizzare la poesia “La vita ferrata” della raccolta “Myricae” del grande Giovanni Pascoli oppure analizzare un testo tratto da “Musicofilia” di Oliver Sacks, sul potere che la musica ha sugli esseri umani.

Tracce Tipologia B

Per quanto riguarda, poi, la TIPOLOGIA B con l’analisi di un testo argomentativo, i maturandi hanno potuto reinterpretare e analizzare “La sola colpa di essere nati”, libro scritto a quattro mani da Gherardo Colombo e Liliana Segre incentrata sulle leggi razziali del 1938 e sulle conseguenze per le famiglie ebraiche allora residenti in Italia. E ancora è stato proposto un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, riguardante i cambiamenti climatici: “L’umanità deve fare scelte essenziali”. In questo caso, il maturando ha dovuto risponde, tramite le proprie opinioni, a diverse domande, appunto, sull’argomento, importante quanto delicato. Una novella poi di Giovanni Verga “Nedda, Bozzetto siciliano” – uno degli autori più quotati nel toto scommesse dei poeti che sarebbero potuti uscire, in quanto proprio quest’anno è stato celebrato il centenario della morte del padre del Verismo.

Tracce Tipologia C

Per finire, chi ha scelto la TIPOLOGIA C si è potuto “scontrare” con temi di grandissima attualità: l’iperconnessione partendo da un inciso del testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni “Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello”. Anche la pandemia e tutto quello che ne consegue, abbastanza prevedibile, è entrata a far parte degli esami di maturità di quest’anno, riportando sulla traccia un testo tratto da “Perché una Costituzione della Terra?” di Luigi Ferrajoli.

Chissà se i maturandi saranno rimasti soddisfatti di queste proposte, alcune delle quali nuove e insidiose, o se i temi tradizionali avrebbero invece fatto comunque colpo.

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