mercoledì, 29 Giugno 2022

Conference League, è trionfo giallorosso: Zaniolo e Mourinho portano la Roma sul tetto d’Europa

A distanza di 12 anni è ancora una squadra di Mourinho a riportare l'Italia in alto in una competizione europea. A Tirana la Roma vince la prima edizione della Conference League battendo il Feyernoord grazie ad una rete di Zaniolo.

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Da Mourinho a Mourinho. Dopo la vittoria della Champions League con l’Inter nel 2010, a distanza di 12 anni è ancora una squadra del tecnico portoghese a riportare l’Italia in alto in una competizione europea. All’Air Albania Stadium di Tirana è la Roma ad aggiudicarsi la prima edizione della Conference League battendo di misura il Feyenoord grazie ad una rete di Zaniolo.

Lo Special One si affida al solito 3-4-1-2 con Mancini, Smalling e Ibanez a formare la difesa davanti a Rui Patricio; Zalewski e Karsdorp presidiano le fasce mentre le chiavi del centrocampo sono affidate a Cristante e Mkhitaryan che al 17′ è costretto a lasciare il campo per un problema fisico. Pellegrini agisce tra le linee alle spalle di Zaniolo e Abraham.

Nel primo tempo le due squadre si studiano e stanno attente a non scoprirsi per evitare danni. Il primo guizzo si registra al 15′ quando Pellegrini inventa una palla filtrante che taglia tutta la difesa ma si rivela un po’ lunga per Zaniolo che non può arrivarci. Ma è proprio il numero 22 giallorosso a portare in vantaggio i suoi al 32′: lancio illuminante dalla trequarti per Zaniolo che stoppa con il petto e poi con l’esterno sinistro anticipa l’intervento del difensore e beffa l’estremo difensore avversario facendo esplodere lo spicchio romanista dello stadio. L’ultima emozione della prima frazione è quella del 41′ quando Kocku prova il tiro dalla distanza che il portiere giallorosso fa fatica a bloccare.

La ripresa parte a ritmi altissimi con il Feyenoord che spinge tantissimo alla ricerca del pareggio ma è il palo a bloccare per due volte le velleità olandesi: prima è Trauner a colpire il legno sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi Rui Patricio respinge il tiro a botta sicura di Til; al 50′ è ancora il portiere portoghese a superarsi con l’aiuto della traversa sul bolide dalla distanza di Malacia. Al 72′ i giallorossi tornano ad affacciarsi dalle parti di Bijlow con un tiro dal limite dell’area di Veretout prontamente respinto dall’estremo difensore avversario. Ma gli uomini di Josè Mourinho appaiono stanchi e imprecisi, soprattutto alcuni giocatori chiave come Pellegrini e Abraham, e si chiudono per difendere il risultato. Nonostante questo è ancora il capitano giallorosso a sfiorare il goal ma è Bijlow a disinnescare il suo tentativo. Gli olandesi non si rendono più pericolosi ed è la Roma a trionfare al triplice fischio finale.

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