domenica, 22 Maggio 2022

Serie A, vittoria tennistica per il Napoli: il Verona inguaia il Cagliari. Il derby della lanterna è blucerchiato

Nel sabato della 35esima giornata di serie A il Napoli si abbatte sul Sassuolo rifilando sei goal ai neroverdi. Il Verona espugna 2-1 l'Unipol Domus e complica la situazione del Cagliari. La Sampdoria si aggiudica il derby e condanna il Genoa: Criscito sbaglia un rigore nel finale.

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Parte in maniera scoppiettante la 35esima giornata di serie A. Alle 15:00, al Maradona, non c’è partita tra Napoli e Sassuolo con i partenopei che, vogliosi di riscattare la clamorosa sconfitta di Empoli, disintegrano i neroverdi con un tennistico 6-1. Bastano 20 minuti agli uomini di Spalletti per segnare quattro goal e chiudere la pratica già nel primo tempo. Al 7′ minuto è Koulibaly ad aprire le danze con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo; passano otto minuti e ancora da corner Insigne pesca il colpo di testa di Osimhen che colpisce la traversa prima di superare la linea di porta. Ma i padroni di casa continuano a spingere e al 19′ l’attaccante nigeriano serve a Lozano una palla da spingere in porta. Il quarto goal lo firma Mertens con una conclusione a giro dal limite dell’area che beffa Consigli.

Non si ferma l’offensiva azzurra nella ripresa con il Napoli che buca la rete altre due volte: al 54′ scambiano Mertens e Fabian Ruiz, lo spagnolo libera il belga a centro area, posizione da cui l’attaccante non può sbagliare firmando la sua doppietta personale. C’è ancora spazio per il sesto goal con Rrahmani che finalizza un’azione veloce confezionata da Politano e Di Lorenzo. Il goal della bandiera arriva all’87’ quando, al termine di un’azione confusa nell’area napoletana, Berardi libera al tiro Maxime Lopez. La vittoria permette al Napoli di ipotecare la qualificazione alla prossima Champions League con tre giornate d’anticipo.

Allo stesso orario il Verona espugna l’Unipol Domus inguaiando ancora di più il Cagliari nella lotta salvezza. I gialloblù sbloccano il risultato all’8′ con l’undicesimo goal in campionato di Barak: azione personale di Simeone sulla fascia che serve il centrocampista ceco a centro area, bravo a mettere in rete a tu per tu con Cragno. Il raddoppio ospite arriva al termine della prima frazione con un diagonale forte e preciso di Caprari che si insacca all’angolino basso. Nella ripresa gli uomini di Mazzarri provano a riprendere il match con un sussulto d’orgoglio e accorciano le distanze al 57′ grazie ad una punizione spettacolare di Joao Pedro. I padroni di casa, però, non riescono più ad impensierire Montipò e lasciano per strada ancora punti importanti per centrare la permanenza in serie A.

È la Sampdoria ad aggiudicarsi il derby della lanterna battendo di misura il Genoa 1-0. La vittoria è una boccata d’ossigeno per gli uomini di Giampaolo che si allontanano dalla zona retrocessione portandosi a cinque punti di vantaggio sul Cagliari; più critica, invece, la situazione del Grifone che resta al penultimo posto in classifica in piena lotta salvezza. Sono poche le occasioni del match con le due squadre attente più a non subire reti che ad attaccare.

Nel primo tempo passano i blucerchiati grazie al goal di Sabiri al 25′: azione insistita dei padroni di casa, la palla arriva ad Augello che lascia partire un cross perfetto sul quale il giocatore in prestito dall’Ascoli si avventa in scivolata battendo Sirigu. Nel finale di frazione è ancora il centrocampista marocchino a sfiorare il raddoppio ma questa volta il suo colpo di testa viene disinnescato dall’estremo difensore avversario. Nella ripresa non accade nulla fino al 93′ quando sul colpo di testa di Destro, Ferrari si oppone con il braccio e l’arbitro, richiamato dal Var, concede il penalty: dal dischetto, però, Criscito si fa ipnotizzare da Audero, al primo errore dopo otto realizzazioni consecutive.

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