venerdì, 20 Maggio 2022

Pillola anticoncezionale maschile, forse ci siamo: efficace al 99% e non ormonale

Entro un anno partirà la sperimentazione sull'uomo. Se l'effetto fosse confermato, potrebbe essere messo in commercio tra 5 anni. Questa nuova pillola anticoncezionale maschile, in sperimentazione sui topi, ha dato risultati incoraggianti.

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Dal preservativo unisex alla pillola anticoncezionale maschile, il panorama della prevenzione sessuale non smette di innovarsi. Infatti, direttamente dai laboratori dell’Università del Minnesota, un gruppo di ricercatori ha creato una pillola anticoncezionale maschile chiamata YCT529 che è risultata sicura ed efficace.

Sono anni che il farmaco maschile prova a vedere la luce ma mai come questa volta si è stati vicini alla soluzione. La ricerca di una pillola anticoncezionale per gli uomini risale agli anni ’60, gli stessi nei quali veniva approvato l’equivalente per le donne. La pillola femminile si basa sulla somministrazione di ormoni sintetici che interrompono il ciclo mestruale, ma finora non è stato possibile riprodurre un meccanismo simile sugli uomini. Infatti, i tentativi di sviluppare un’equivalente di pillola per gli uomini agendo sull’ormone maschile del testosterone hanno causato effetti collaterali come aumento di peso, attacchi di depressione e aumento dei livelli di colesterolo, con conseguente aumento del rischio di malattie cardiache. L’obiettivo del team di scienziati è quello di sviluppare una pillola “non ormonale” che non dovrebbe incorrere nei tipici effetti collaterali riscontrati.

Questa nuova pillola anticoncezionale maschile, in sperimentazione sui topi, ha dato risultati incoraggianti. Per quattro settimane infatti, il composto chimico YCT529 è stato somministrato per via orale a topi maschi. Non solo ha ridotto drasticamente la produzione di sperma ed è stato efficace al 99% nel prevenire gravidanze, non sono stati osservati effetti collaterali e anzi, sei settimane dopo aver interrotto l’ingestione, i topi hanno ripreso a riprodursi.

Entro l’anno, potrebbe quindi iniziare la sperimentazione della nuova pillola sugli uomini, che sarà presentata alla conferenza dell’American Chemical Society. Se l’effetto fosse confermato anche sull’uomo, il risultato sancirebbe un passo importante per la contraccezione maschile, che resta un fenomeno ancora marginale all’interno delle coppie e il farmaco potrebbe essere messo in commercio tra 5 anni. “Molti studi dimostrano che gli uomini sono interessati a condividere la responsabilità della contraccezione all’interno della coppia” commenta il dottor Abdullah Al Noman, ricercatore dell’Università del Minnesota che presenterà il lavoro alla conferenza. Attualmente le uniche modalità di contraccezione possibili e riconosciute per l’uomo sono l’uso del preservativo e l’intervento di vasectomia.

Che sia l’occasione in cui la parità dei sessi trovi una piccola ma concreta realizzazione in un nuovo farmaco? Abbiamo chiesto ad alcune donne e uomini un punto di vista in merito a questa novità nel mondo delle contraccezione. Laura, Giulia e Claudia la pensano allo stesso modo e dicono a gran voce “Finalmente”, Sonia al riguardo dice: “Era ora, smetterò di prendere la pillola e la farò iniziare al mio ragazzo: così non solo noi donne dovremo portare il peso di dover assumere un farmaco per evitare gravidanze indesiderate”, Silvia al contrario pensa: “Io non ho mai voluto provare quella femminile. Essendo un farmaco ormonale ho sempre preferito continuare con il buon vecchio preservativo”. Mattia afferma che la prenderebbe, Marco si dice scettico, così come Paolo che commenta: “Non penso andrà a buon fine, e comunque io non mi sentirei sicuro ad assumerla”. Luca infine ne è felice e dice che sarebbe disposto a prenderla in considerazione per evitare gravidanze indesiderate e continuare a godersi il sesso con la sua compagna.

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