domenica, 29 Maggio 2022

Novara, morta 15enne sbalzata da una giostra: indagano le Procure

Vittima della tragedia stava festeggiando il suo compleanno con gli amici, inutile la corsa in ospedale. Gli altri giostrai in segno di vicinanza alla famiglia hanno deciso di chiudere le loro attrazioni.

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Non ce l’ha fatta la ragazza di 15 anni che sabato sera è stata sbalzata all’interno di una giostra in un luna park a Galliate, i provincia di Novara. La 15enne, subito dopo la caduta è stata trasportata dagli operatori del 118 in gravissime condizioni all’ospedale Maggiore di Novara; domenica mattina, all’alba, nel reparto di rianimazione il suo cuore ha smesso di battere.

La vicenda

La ragazza stava trascorrendo la serata la luna park con gli amici per festeggiare il suo compleanno. Il parco giochi, teatro della tragedia, era stato allestito per la festa patronale ed era la prima sera in cui era stato aperto. L’incidente è avvenuto intorno alle 23, doveva essere l’ultima corsa della serata. La 15enne, per cause ancora da accertare, è caduta violentemente all’interno della giostra Tagadà, riportando gravi ferite alla testa e al volto. Alla vista del sangue, i ragazzi che erano lì vicino hanno chiesto di fermare la giostra. Il Tagadà è una specie di catino che gira ad alta velocità e durante la rotazione viene inclinato facendo sobbalzare chi è all’interno.

Sul posto sono intervenuti oltre al personale del 118 anche i Carabinieri che stanno indagando per stabilire quanto è successo. Il Tagadà è stato messo sotto sequestro dalla Procura; i proprietari delle altre giostre si sono stretti intorno alla famiglia e hanno deciso di chiudere. “Siamo vicini alla famiglia, come padre sono sconvolto, e ho deciso di allunare l’intera manifestazioni per la festa patronale”, queste le parole di cordoglio del sindaco di Galliate, Claudiano di Caprio. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati il proprietario dell’attrazione, ma sembra che a manovrare la giostra i quel momento fosse il figlio, di 17 anni. Per questo motivo la vicenda sarebbe all’attenzione anche della Procura dei minori.

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