giovedì, 19 Maggio 2022

Covid, Moderna studia richiamo booster contro Omicron: 600 adulti nella sperimentazione

Sono 600 gli adulti che si sono sottoposti alla sperimentazione: di questi, buona parte aveva già ricevuto entrambe le dosi di vaccino Moderna

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Occorre un processo di autorizzazione di emergenza per i vaccini adattati alle varianti“. Queste le parole di Ursula von der Leyen, Presidente della commissione europea, in un intervento nel collegio dei commissari, risalente a dicembre 2021. A distanza di un mese, tutte le più note agenzie del farmaco che, da due anni a questa parte, sono le vere protagoniste di questa battaglia contro il Covid-19, sono d’accordo sul fatto che, a causa dell’ingresso di nuove varianti, in questo caso Omicron, bisogna lavorare su una dose di richiamo booster per prolungare l’efficacia del vaccino. Nello specifico, la casa farmaceutica statunitense Moderna è pronta ad avviare una sperimentazione relativa al booster contro quest’ultima variante, che potrebbe essere valida sia come terza o quarta dose, senza alterare la risposta immunitaria dell’organismo.

Al fine di accorciare il più possibile i tempi per arrivare a una soluzione ottimale a lungo termine, Moderna ha confermato di voler condividere tutti i risultati ottenuti con le varie autorità sanitarie competenti. Attualmente, sono 600 gli adulti che si sono sottoposti alla sperimentazione: di questi, buona parte aveva già ricevuto entrambe le dosi di vaccino Moderna, la parte restante anche il richiamo booster, autorizzato in precedenza.

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