mercoledì, 18 Maggio 2022

Bob Dylan vende i diritti sugli album alla Sony

La questione del cedere i propri cataloghi è un trend che è partito durante la pandemia, cosa rara in passato ma ora di uso comune

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La Sony Music ha annunciato di aver acquistato l’intero catalogo delle registrazioni di Bob Dylan compresi i diritti su tutti i suoi album e “su multiple future incisioni”.

Non sono al momento noti gli accordi finanziari ma sicuramente si vocifera che la vendita dovrebbe portare Dylan alla pari o oltre il record raggiunto da Bruce Springsteen che l’anno scorso ha ceduto sempre alla Sony il suo intero catalogo, testi e incisioni compresi, per mezzo miliardo di dollari.

Il grande Bob Dylan, ottantenne premio Nobel per la letteratura, verso la fine del 2020 aveva venduto il suo catalogo editoriale alla Universal per una cifra stimata tra i 300 e i 400 milioni, e a quanto segnala Billboard, i diritti alle registrazioni potrebbero esser stati pagati altri 200 milioni alla luce di una stima di 16 milioni di dollari di redditi worldwide. Dylan che ha continuato a suonare dal vivo ha già annunciato i nuovi spettacoli in giro pe l’America in più a maggio inaugurerà il “Bob Dylan Center” di Tulsa in Oklahoma dove è ospitato il vasto archivio dell’artista.

La questione del cedere i propri cataloghi è un trend che è partito durante la pandemia, cosa rara in passato ma ora di uso comune, un po’ per l’età raggiunta dai nostri “eroi” musicali un po’ per lo stop dettato dalla pandemia che ha complicato le varie attività musicali. Dylan è stato il primo ad avviare questo processo seguito da Neil Young, Paul Simon ma anche Tina Turner e Fleetwoodmac; all’inizio di gennaio la Warner Music ha chiuso con gli eredi di Bowie la seconda tranche di un accordo per il catalogo editoriale e musica.

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