sabato, 22 Gennaio 2022

Covid scuola, rientro in classe il 10 gennaio

Le Regioni stanno lavorando su nuove proposte da sottoporre al Governo in vista della riapertura, tenuto conto dell'innalzamento dei casi in tutto il paese.

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Il rientro a scuola dopo le vacanza natalizie rimane fissato al 10 gennaio, nonostante l’aumento dei contagi. A riferirlo, sono autorevoli fonti di governo. Lo stesso presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza di fine anno aveva già assicurato che non ci sarebbero stati slittamenti.

Al contrario, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, aveva chiesto un posticipo di 20-30 giorni dei rientri in aula: “Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola. Prendere 20-30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio, che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta, e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”, aveva detto.

Tuttavia, le Regioni stanno lavorando su nuove proposte da sottoporre al Governo in vista della riapertura, tenuto conto dell’innalzamento dei casi in tutto il paese. Le ipotesi sono diverse. Le Regioni vorrebbero una distinzione tra le scuole di infanzia, primaria e secondaria, e tra le differenti soglie relative al numero di casi che farebbero scattare una quarantena per l’intera classe. Prevista per oggi una riunione della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni proprio per discutere queste ipotesi.

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