giovedì, 27 Gennaio 2022

Esplosione Ravanusa, indagati vertici Italgas: da valutare le condizioni della rete del metano

Dieci persone, fra dirigenti e tecnici, sono ora iscritti nel registro degli indagati della Procura di Agrigento per l'esplosione dell'11 dicembre che ha causato nove vittime, tra cui una donna al nono mese di gravidanza.

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Sono dieci le persone indagate dalla Procura di Agrigento per l’esplosione delle quattro palazzine di via Trilussa, crollate la sera dell’11 dicembre a Ravanusa, in cui hanno perso la vita nove persone. Il procuratore Luigi Patronaggio e l’aggiunto Salvatore Vella hanno iscritto nel registro degli indagati i vertici nazionali e regionali di “Italgas reti” fra i quali figurano dirigenti e tecnici. Disastro colposo e omicidio colposo plurimo sono i reati ipotizzati nel fascicolo aperto come atto dovuto per eseguire, la prossima settimana, un incidente probatorio nel luogo della tragedia. Bisognerà accertare le condizioni della rete del metano in via Trilussa, se danneggiata o deteriorata, e quanto abbia gravato una possibile mancata manutenzione.

I pm inoltre si riservano di nominare un consulente geologo e un esperto in materiali esplodenti. Nel frattempo, sono stati anche acquisiti i filmati di alcune telecamere di sorveglianza oltre alle mappe di rete e geologiche dei luoghi del disastro. “Va infatti rilevato che il territorio di Ravanusa è classificato a rischio geologico medio-alto”, ha dichiarato Patronaggio negli scorsi giorni. Italgas, da parte sua, ha ribadito con una nota la “massima collaborazione nel corso delle prossime attività a supporto degli inquirenti”

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