domenica, 2 Ottobre 2022

Covid, nuove misure di contenimento: obbligo Ffp2 e ipotesi screening per il rientro a scuola

Oggi la Cabina di regia ha esaminato nuove misure per contrastare la diffusione del virus in questo periodo di feste: tutto quello che c'è da sapere.

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Natale 2021 è alle porte e Omicron continua a viaggiare senza sosta. Alla luce dell’aumento dei contagi, la Cabina di regia ha esaminato a Palazzo Chigi nuove misure per contrastare la diffusione del virus. Si parla di divieto di eventi all’aperto fino al 31 dicembre, durata ridotta a 6 mesi del Green Pass e l’obbligo in tutta Italia delle mascherine all’aperto e dell’uso di Ffp2 ad eventi, spettacoli e sui mezzi di trasporto. Per il ritorno in sicurezza in classe a gennaio, si ipotizza uno screening straordinario degli studenti.Intanto, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha escluso il prolungamento delle vacanze e ribadito che si farà di tutto per evitare la Dad. Alcune fonti affidabili hanno riportato che, ad occuparsi dello screening dovrebbe essere il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo.
Inoltre il governo starebbe valutando l’introduzione dell’obbligo di vaccini per tutta la Pubblica amministrazione (ma una  decisione sarà presa anche alla luce del confronto con le Regioni), l’ipotesi di calmierare i prezzi delle Ffp2 e la riduzione a 4 mesi dei tempi per la terza dose. Si valuta anche l’estensione del Green pass rafforzato a piscine, palestre, centri termali e benessere, ma anche per le sale da bingo.

A seguito del Consiglio dei ministri, tenuto in cabina di regia alle 15, sono state trattate diverse misure tra cui; in tema Green pass, che si presume durerà sei mesi dal primo febbraio. Il tempo di durata del Green pass dunque passerà dagli attuali nove ai sei mesi. Per cinema, eventi sport, mezzi trasporto viene previsto l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca e viene introdotto l’obbligo di FFP2. Fino al 31.01 si prevede l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato (2G solo per vaccinati e guariti) alla ristorazione al chiuso anche al banco. Inoltre, si vieta il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi.

E ancora, tramite ordinanza del ministro della salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si attende però sul punto un approfondimento tecnico, che coinvolgerebbe anche l’Aifa. Fino al 31 gennaio sono vietati eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto. È uno dei punti sui quali si sarebbe trovato un accordo nella cabina di regia anche con l’obiettivo di uniformare le misure in tutta Italia visto che alcune regioni e sindaci si erano già mossi in questa direzione.
Il governo, nella giornata di oggi, ha anche valutato l’introduzione di prezzi calmierati per la mascherine Fpp2, dopo l’introduzione dell’obbligo nei cinema, teatri, eventi sportivi e mezzi di trasporto. Si valuta anche l’introduzione dell’obbligo di vaccini per tutta la Pubblica amministrazione. Lo si apprende da diverse fonti dell’esecutivo al termine della cabina di regia sul Covid. La valutazione sarebbe ancora in corso e una decisione sarà presa anche alla luce del confronto con le Regioni.

In ultimo, visto le imminenti feste, per poter partecipare ad una festa in un locale o per andare a ballare in discoteca tra il 28 e il 31 dicembre bisognerà aver fatto la terza dose del vaccino oppure avere l’esito negativo di un tampone se si è ancora in attesa del booster. Sarebbe questo l’orientamento emerso dalla cabina di regia sulla questione dei tamponi per i vaccinati anche se una decisione definitiva, spiegano diverse fonti, sarà presa in Cdm.

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