sabato, 22 Gennaio 2022

Valneva, Ema avvia la revisione per il nuovo vaccino anti-Covid

Il vaccino contiene il virus inattivato e due adiuvanti, ovvero delle sostanze che aiutano a rafforzare la risposta immunitaria al vaccino.

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Si tratta del primo vaccino inattivo anti-Covid all’esame dell’Agenzia europea del farmaco Ema. L’ente Ue ha annunciato oggi che il comitato per i medicinali ad uso umano Chmp ha avviato una revisione continua del vaccino sviluppato da Valneva, VLA2001. Sulla base dei risultati preliminari degli studi di laboratorio, dati non clinici, e dei primi studi clinici, sembrerebbe che il vaccino inneschi negli adulti la produzione di anticorpi anti Sars-CoV-2, e può aiutare a proteggere dalla malattia.

 

L’agenzia ha spiegato che l’Ema valuterà i dati non appena saranno disponibili per decidere se i benefici superano i rischi. Infatti, la revisione continua proseguirà fino a quando non saranno disponibili evidenze sufficienti per una domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio. L’ente rassicura dicendo che: “L’Agenzia valuterà la conformità di VLA2001 ai consueti standard Ue in materia di efficacia, sicurezza e qualità Sebbene l’Ema non possa prevedere le tempistiche complessive, dovrebbe essere necessario meno tempo del normale per valutare un’eventuale domanda dopo il lavoro svolto durante la revisione continua“.

Il vaccino contiene il virus inattivato, ovvero ucciso, che non può causare la malattia, e contiene anche due adiuvanti, sostanze che aiutano a rafforzare la risposta immunitaria al vaccino. Una volta che, ad persona viene somministrato questo “prodotto scudo”, il sistema immunitario identifica il virus inattivato come estraneo e produce anticorpi. In questo modo, nel caso, successivamente, il vaccinato entrasse in contatto con Sars-CoV-2, il sistema immunitario riconoscerebbe il virus e sarebbe pronto a difendersi.

 

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