domenica, 28 Novembre 2021

Covid Italia, Super green pass e obbligo mascherina: arrivano restrizioni per Natale

Il Super Green Pass sarà a disposizione di chi è vaccinato contro il Covid o di chi ne è guarito e avrà una durata di 9 mesi anziché 12. Chi risulta negativo ad un tampone, otterrà il Green pass semplice.

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Dal 6 dicembre, il Super green pass sarà obbligatorio in Italia anche in zona bianca, fino al 15 gennaio, così come la mascherina sarà obbligatoria all’aperto in diverse città del Paese. Queste sono le nuove restrizioni che il Governo ha varato e approvato in vista del Natale, allo scopo di contenere l’aumento dei nuovi contagi Covid.

Il decreto del Consiglio dei Ministri stabilisce che il Super Green Pass sarà a disposizione di chi è vaccinato contro il Covid o di chi ne è guarito e avrà una durata di 9 mesi anziché 12. Chi risulta negativo ad un tampone, otterrà il Green pass semplice. Con il Super Green Pass si potrà accedere ad una serie di attività: cinema, teatri, eventi sportivi, bar, ristoranti e locali al chiuso, feste e discoteche. Il Green Pass, invece, viene esteso agli alberghi, agli spogliatoi per l’attività sportiva, i treni regionali e interregionali, i mezzi pubblici locali.

Il decreto si sviluppa su quattro aspetti:

  • obbligo vaccinale e terza dose
  • estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie
  • istituzione del Green Pass rafforzato
  • rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione

Il decreto legge stabilisce l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie a decorrere dal 15 dicembre. Ossia, personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria), personale del soccorso pubblico.

La durata di validità del Green Pass sarà ridotta da 12 a 9 mesi. L’obbligo di Green pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale.

Per garantire gli effetti del nuovo decreto, verranno rafforzati i controlli da parte delle Prefetture. Esse dovranno prevedere un piano provinciale per i costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’Interno.

La terza dose è già consentita dopo 5 mesi dalla seconda e a breve si aprirà la dose booster per gli under 40. Per quanto riguarda i tamponi, “Restano invariate le tipologie e la durata”: 72 ore per il molecolare e di 48 per l’antigenico.

In generale, resta in vigore il sistema dei colori con la divisione in zona bianca, gialla, arancione e rossa. Gli amministratori locali, dovrebbero essere messi nelle condizioni di poter decidere anche lockdown circoscritti, a livello territoriale.
Aumentano le città che, con un’ordinanza, obbligano la a portare la mascherina nel centro cittadino e nei luoghi più affollati e con assembramenti. Al momento, le città sono Milano, Bergamo, Bologna, Padova, e Venezia in alcune aree del centro storico.

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