martedì, 30 Novembre 2021

GP Qatar, per la F1 esordio assoluto a Losail: alla scoperta del circuito

A tre gare dal termine la F1 fa tappa per la prima volta a Losail. Tutti i team hanno svolto il lavoro al simulatore, aumentano il grado di incertezza sulla GP.

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Dopo il clamoroso weekend brasiliano che ha riaperto il mondiale tra Mercedes e RedBull, la F1 fa tappa a Losail, in Qatar. Circuito all’esordio assoluto nel circus, negli anni ha ospitato principalmente la Moto GP, dove Valentino Rossi ha trionfato quattro volte.
Costruito in appena un anno da mille lavoratori nel 2004, si trova ad appena 30 kilometri dall’aeroporto di Doha e a 20 kilometri dal centro della città. Il tracciato è lungo 5.380 metri ed è composto da 16 curve da percorrere per 57 volte, con un lunghissimo rettilineo di 1.068 metri che sarà l’unica zona DRS per i piloti.
Peculiarità è la presenza di erba artificiale intorno al tracciato, scelta che ricade per contenere l’afflusso di sabbia che arriva dal deserto, come l’opzione di svolgere dal 2008 le gare in notturna. Tante variabili quindi che vanno ad aggiungere ulteriore incertezza, con un pronostico reso ancora più esitante dal lavoro dei due team svolto solo sul simulatore, che di fatto non favorisce nessuno sulla carta.

Saranno le ultime tre gare in F1 per Antonio Giovinazzi, scaricato ufficialmente dall’Alfa Romeo martedì 16 novembre. A rimpiazzare il suo sedile ci penserà il cinese Guanyu Zhou: “Da sempre ho sognato di salire più in alto possibile in questo sport che mi appassiona così tanto. Ora il sogno è diventato realtà. È un privilegio per me iniziare la mia carriera in Formula 1 con una squadra così iconica, che ha introdotto così tanti giovani talenti in Formula 1 in passato. Essere il primo pilota cinese in Formula 1 è una svolta per la storia degli sport motoristici nel mio Paese”.
Sale l’attesa anche per la Ferrari, che a tre GP dalla fine si ritrova sopra di 13.5 dalla rivale McLaren per quanto riguarda il mondiale costruttori. Discorso diverso per la classifica dei piloti, dove il duo Leclerc-Sainz, rispettivamente a 138 e 130.5 punti, si ritrova in mezzo alla morsa Ricciardo-Norris, con 105 punti per l’australiano e 150 per l’inglese.
Simpatico siparietto sul circuito tra le due scuderie durante i canonici giri in pista effettuati in sella ad una bici nella serata di venerdì. Il direttore sportivo del Cavallino, Mattia Binotto, è stato infatti immortalato mentre cercava di convincere The Mask, con metodi poco ortodossi, a lasciare spazio in pista alla Ferrari.
Ci sarà riuscito? Chissà. Nel dubbio però, una risata sono riusciti a strapparla.

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